SFONDO BY PALLY (SOMETHING EFFULGENT)
Disclaimer: Tutti i nomi e personaggi sono di proprietà di Joss Whedon & C. W&B ecc… - questa è una storia di mia invenzione e non è a scopo di lucro!
Sotto Copertura
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1 CAPITOLO
Lo stridere delle gomme sull’asfalto infuocato accentuò gli urli degli ospiti.
Spike accelerò e sorrise.
Un sorriso sicuro…pieno di sé e pronto a tutto.
Guardò lo specchietto retrovisore e spinse ancora, mentre lo sterzo del bolide tremava come il sudore che gli imperlava la fronte…….
Disse fra sé cercando di non farsi sorpassare dalla lamborghini nera metallizzata che aveva alle costole.
Gli avevano detto che se voleva entrare nel giro doveva battere quella furia nera…. E lui l’avrebbe battuta!
Fece un testa coda per girare e una coltre di polvere che avrebbe spiazzato il suo avversario si alzò.
Spike rise soddisfatto.
Poi d’un tratto la lamborghini gli si accostò e i vetri scuri riflessero la sua immagine.
Spike imprecò fra i denti…
Angelus guardò compiaciuto quello che il nuovo arrivato sapeva fare.
Sorseggiò la sua coppa di champagne e rise a mezza bocca.
Angelus fissò Gunn al suo fianco.
Gunn guardò oltre il portico riparato dal sole pomeridiano e rise e disse ancora:
Angelus scoppiò a ridere e si alzò per vedere meglio…..
Spike frenò a pochi centimetri dal burrone e la sua ferrari slittò.
La lamborghini gli si accostò e urtandolo lo spinse al limite.
Spike scese dall’auto come una furia e aggirò l’auto.
Ma appena lo sportello dell’auto si aprì …. ne uscì fuori una gamba fasciata da un paio di pantaloni di pelle neri.
Spike si bloccò.
Le parole gli morirono in bocca.
Incontrò due occhi verdi e freddi e rimase senza fiato.
Angelus arrivò alle sue spalle e fissò entrambi.
Chiese divertito.
Spike si voltò a guardarlo.
Angelus si avvicinò e prendendo per la vita colei che era stata il suo avversario nella corsa, disse:
Si fissarono …. B si umettò le labbra con la lingua e poi disse:
-Vai forte biondino…….
Spike la osservò per qualche istante, poi si riprese dallo shock e replicò:
Buffy sorrise accattivante.
Spike la fissò negli occhi e un’attrazione istintiva lo colpì.
Angelus spezzò l’incantesimo.
Spike annuì e poi Angelus si piegò a baciare sulle labbra Buffy.
Quella scena gli diede fastidio, ma cercando di non dargli troppo peso… si voltò e s’incamminò mentre Buffy risaliva in macchina e sfrecciava via.
“ Chi diavolo era quella ragazza?” si chiese;
Doveva scoprirlo…..
Angelus gli presentò il giro e i potenti… chi scommetteva sulle corse e chi gestiva e poi lo invitò a stare da lui alla villa.
Quello era il prossimo passo per saperne di più!
Spike si appoggiò ad una colonna del gazebo………
La villa di Angelus era immensa e da lì poteva vedere tutti i presenti.
C’ erano un paio di facce conosciute della mala vita e altra gente ricca a cui le corse facevano ribollire il sangue in una vita vuota, pensò con disgusto.
Quella gente era impossibile…..
Nuotavano nei quattrini e annoiati trovavano ogni genere di divertimento senza curarsi di tutti quei morti che si lasciavano alle spalle.
Ripensò ai cadaveri trovati bruciati insieme alle macchine da corsa.
Il giro di Angelus aveva preso una brutta scia ….
E lui doveva scoprire perché quella gente veniva brutalmente uccisa ….
Forse non permettevano a chi voleva lasciare il giro di uscirne vivo?
O forse perdendo la gara si perdeva anche la vita?
E chi era B ? Cosa c’ entrava lei ?
A detta di Angelus e dei suoi compari, lei, era il loro asso!
La vide proprio in quel momento…….
Si muoveva fra gli ospiti con noncuranza e charme …….. sorridendo a chi la salutava.
Spike osservò il suo abito!
Era lungo e celeste con le spalle scoperte …….. e i lunghi capelli biondi erano tirati sulla testa da una coda che le scendeva sulle spalle luccicanti da chissà quale olio profumato……..
Alzò gli occhi al cielo e si diede dell’idiota …….
Cosa diamine pensava?
Poi i loro sguardi s’incrociarono e gli occhi sorridenti di Buffy fiammeggiarono divertiti.
La vide avvicinarsi ad Angelus e farsi prendere per la vita in modo possessivo, mentre il boss conversava con i suoi invitati.
Angelus alzò lo sguardo e notò l’indirizzo dei suoi occhi che si posavano sul corpo flessuoso della sua compagna e sorrise malizioso.
Chinandosi su di lei, disse qualcosa e poi entrambi risero di gusto.
Spike si spazientì ……..
E fece una cosa che non avrebbe dovuto fare.
Si fece largo fra gli invitatipiazzandosi davanti alla coppia.
Dichiarò;
Angelus lo fissò compiaciuto e sospingendo Buffy fra le sue braccia rise.
Spike si ritrovò al centro della pista da ballo con Buffy appesa al suo torace, e gli occhi che mandavano lampi d’ira.
Spike piegò il capo di lato e sorrise.
Buffy accennò un sorriso divertito e si strinse di più a lui strofinandogli il seno al petto.
Spike sentì un rivolo di sudore scendergli lungo la schiena.
Quella donna era esplosiva ……..
La sua voce rauca e sensuale lo fece rabbrividire.
Accentuò l’ultima sillaba in modo provocatorio.
Buffy lo fissò dritto negli occhi e poi si avvicinò al suo orecchio e sussurrò:
Spike alzò un sopracciglio e la divorò con gli occhi.
Buffy fece spallucce e poi voltandogli le spalle tornò dov’era prima.
Quella notte Spike non riuscì a dormire …….
I dubbi che gli affollavano la mente era troppi per poter chiudere occhio.
Si affacciò alla veranda della camera che Angelus aveva fatto preparare per lui e si accese una sigaretta.
Rimase a pensare fuori per più di un’ora…
E quando decise che il sonno forse lo stava vincendo, la rivide.
Nuotava nella piscina al di sotto della sua veranda ed era nuda.
Il suo corpo minuto e bellissimo irrorato dai raggi lunari sembrava di porcellana.
Spike trattenne il fiato e deglutì a forza.
Buffy si sentì osservata e alzò lo sguardo.
Lui era lì ……..
Oddio quell’uomo stava cominciando ad avere uno strano potere su di lei.
Uscì dalla piscina racchiudendosi nell’accappatoio e lo fissò.
Spike sorrise e i loro occhi fecero scintille.
2 CAPITOLO
Angelus lo aspettava di spalle mentre guardava fuori dalla vetrata del suo studio.
Spike entrò con la sigaretta in mano.
Ordinò perentorio Angelus senza voltarsi.
Spike lo fissò truce, ma obbedì.
Non voleva inimicarsi il boss, non ora almeno.
Angelus si voltò e lo squadrò.
Spike annuì.
Il boss sorrise sornione e lo squadrò.
Disse sedendosi dietro la grande scrivania di legno massiccio.
Angelus mise sul piano una fotografia e Spike si avvicinò.
Rimase a bocca aperta e lo fissò.
Angelus rise e lo guardò.
Spike lo contemplò con circospezione.
Spike alzò le mani in segno di resa e disse:
Angelus lo guardò divertito.
Si sfidarono con lo sguardo e poi Angelus scoppiò in una fragorosa risata.
Spike fissò la foto di Buffy.
Era una foto segnaletica della polizia …….Era stata arrestata per prostituzione…..
Azzardò Spike guardandolo dritto negli occhi.
Angelus si alzò e i suoi occhi s’indurirono per poi allargarsi divertiti.
Spike capì che era ora di battere in ritirata e voltandogli le spalle, si accinse ad uscire.
Ma Angelus lo fermò sulla porta.
Spike si voltò confuso.
Angelus sorrise perfido e disse:
Spike lo fissò per qualche istante e poi annuì uscendo.
Sicuramente voleva metterlo alla prova….. pensò.
Doveva accompagnare Buffy sulla costa e niente di più….
Si ripromise….
Anche se starle accanto sarebbe stato difficile, quella ragazza lo aveva già fatto impazzire e non la conosceva neppure!
E poi che significava quella foto segnaletica?E perché lei era così importante nel giro?
Urlò Fred all’altro capo del cellulare.
Spike alzò gli occhi al cielo.
Spike si accese una sigaretta e aspettò che Fred prendesse appunti.
Fred stava per chiudere la comunicazione, ma lui la fermò dicendo:
Ripose il cellulare in tasca e poi guardò sopra il letto.
Doveva finire di aggiustare la sua borsa da viaggio e scendere di sotto per partire.
Chissà cosa l’aspettava in quel viaggio?
Appena uscì dal portone, la scioccante visione di un’altra bomba sexy lo colpì all’istante.
Angelus le era accanto e la donna gli sorrideva.
Poi si voltò ad osservare Spike che scendeva le scale per raggiungerli e diventò seria.
Era mora, alta , con un sorriso molto sexy e due gambe lunghe e lucide sotto un abito elegante e sensuale.
Lo informò Angelus.
Cordelia Chase lo fissò negli occhi, poi sorrise e gli occhi le si illuminarono.
Si strinsero la mano e Spike, sentì su di sé il peso del mondo.
Perché diavolo Angelus, lo voleva vicino a due donne incredibili?
Di lì a poco arrivò anche Buffy e visibilmente stizzita per la presenza di Cordelia, salì in macchina al lato guidatore, accanto ad uno degli uomini di Angelus e indossò un paio di occhiali scuri senza parlare per tutto il viaggio.
A Spike toccò sedersi accanto la nuova arrivata, di dietro, dove scoprì che Cordelia Chase non era affatto ciò che pensava.
Era una donna molto intelligente ed estremamente attraente.
Spike si voltò di scatto e incontrò gli occhi di Cordelia molto interessati.
Sorrise un po’ imbarazzato e poi si accese l’ennesima sigaretta.
La donna lo guardò addolcita dalla stanchezza del viaggio e affermò:
Spike a quel punto rise.
Cordelia lo fissò falsamente sbigottita e rise a sua volta.
Replicò Spike reclinando il capo di lato con un mezzo sorriso.
Buffy fissò i due che parlavano e ridevano di dietro, dallo specchietto che aveva in borsa.
Alzò la testa in modo aggressivo esi voltò da un’alta parte.
Quando arrivarono in Hotel ….. era già tutto pronto e dei facchini presero subito in consegna i loro bagagli.
Cordelia salì sul primo ascensore , e Spike che era accanto a Buffy si fermò per aspettare il secondo.
Si guardarono per un secondo e poi Buffy stizzita, disse:
Si voltò a fissarla canzonatorio e arricciando le labbra, le chiese:
Buffy all’apertura delle porte dell’ascensore entrò senza degnarlo di una risposta, ma quando si voltò se lo ritrovò a pochi centimetri dal suo viso ansimante dal desiderio di stringerla a sé.
Spike senza neppure rendersene conto, aveva agito d’istinto.
Buffy alzò gli occhi e incontrò i suoi infuocati.
Per la prima volta la vide impaurita … e allora senza perdere l’occasione, a fior di labbra, sussurrò:
Poi l’ascensore si fermò al piano e Spike uscì lasciandola lì a fissarlo.
3 CAPITOLO
Il bar dell’hotel era quasi vuoto.
“Certo sono le tre del mattino”… pensò Spike.
Si avvicinò al bancone e ordinò del whisky and coca.
La voce di Cordelia Chase lo prese alle spalle.
Si voltò e vide una persona completamente diversa da quella che aveva visto solo poche ore prima.
Cordelia era in jeans e maglietta e aveva i capelli tirati su da una coda, senza un’ ombra di trucco.
Era anche più bella, constatò Spike osservandola bene.
Le sorrise e le fece segnò con la mano di prendere posto accanto a lui.
Rispose.
Spike fece segno al barista che i bicchieri erano due e poi tornò a guardarla.
Cordelia sorrise.
Spike rise e annuì.
I loro bicchieri arrivarono e sorseggiando cominciarono a parlare del più e del meno.
-Come mai B non ti sopporta?
Le chiese a bruciapelo.
Cordelia lo fissò e poi con una scrollata di spalle, rispose:
Spike alzò un sopraciglio.
Cordelia abbassò lo sguardo rattristandosi e affermò:
Spike si accese una sigaretta e rimase pensieroso.
Cordelia a quella domanda alzò la testa di scatto e lo fissò.
Spike capì di aver colpito nel segno.
Lei annuì piano quasi spaventata da quella verità e poi facendo spallucce, disse:
Spike la fissò.
Fissò il suo capo basso e la vide giocherellare con il bicchiere.
Cordelia alzò la testa e lo contemplò.
Spike le sorrise e chiamò il barista per un’ altra giro.
Alle 5 del mattino erano entrambi ubriachi e stanchi.
Arrivarono davanti la porta della camera di Cordelia e accadde tutto inun’ attimo … accadde tutto troppo in fretta e nessuno dei due rifletté abbastanza.
Cordelia lo attirò verso di sé e lo baciò.
Spike sorpreso e annebbiato dai fumi dell’alcool, rimase con le braccia lungo i fianchi, mentre Cordelia baciandolo, si aggrappava quasi con disperazione al suo collo.
Poi qualcosa in lui scattò e prendendola per la vita, la mise delicatamente con le spalle al muro e continuò a baciarla, con più passione.
Scese a baciarle il collo passando le sue mani sotto la piccola maglietta che indossava e la sentì ansimare e sospirare.
Poi Cordelia aprì la porta della camera e Spike la trascinò dentro facendo sbattere la porta.
Caddero sul letto con un tonfo, attenuato dalla voglia di possedersi e continuarono a baciarsi.
La spogliò e poi si alzò un’ attimo per svestirti anche lui, mentre i loro occhi s’incontravano.
Niente promesse …. Nient’ altro che quella veloce passione da condividere, lo sapevano entrambi.
Spike guardò il suo corpo nudo.
Era bellissima …. E molto dolce …..
Angelus era solo uno stupido! E lo era anche lui considerato che bramava la sua donna anche se stava per fare l’amore con un’altra …..
Il pensiero di Buffy lo fece innervosire.
I dubbi, la passione incontrollabile che aveva per lei e poi cos’altro?
Non voleva pensarci….
Si avventò su Cordelia quasi fosse un’ assetato nel deserto e la fece sua .
Fu solo sesso, ma il sesso migliore che entrambi potessero ricercare ….
Quando il sole gli punse gli occhi, si svegliò e non ricordandosi subito cosa fosse successo o dove fosse, si guardò solo intorno.
Poi sentì il peso di un corpo sul suo petto e abbassò gli occhi.
Cordelia era sdraiata su di lui e dormiva ancora, con i capelli sparsi sul suo torace …. Ancora nudi , coperti solo da un lenzuolo di seta bianca.
Spike ricordò subito la notte passata con lei, e qualcosa nei suoi ricordi fece reagire anche il suo corpo.
“ Oddio …. Pensò ….. devo andare!”
Scostò Cordelia cercando di non svegliarla e si alzò per rivestirsi.
Appena lo fece, andò verso la porta per uscire, quando la voce ancora assonnata di lei lo fermò.
Lui si voltò e i loro sguardi s’incrociarono.
Cordelia sorrise coprendosi con uno strato di stoffa del lenzuolo e disse:
Spike ricambiò il sorriso.
Appena fu fuori dalla camera si appoggiò alla porta e guardò l’orologio.
Erano le dieci.
Alzò gli occhi accingendosi a tornare nella sua stanza da letto e d’impatto incontrò il viso furioso di Buffy, che ferma nel corridoio lo fissava come se volesse ucciderlo.
Rimasero a fissarsi come due animali in gabbia, poi Buffy gli voltò le spallee sparì.
Spike alzò gli occhi al cielo e scosse il capo.
Disse a sé stesso…….
4 CAPITOLO
La gara che doveva disputare Buffy si sarebbe tenuta, quella sera dopo la mezzanotte, in una strada che non era segnalata neppure sulle cartine stradali.
Buffy sembrava molto nervosa, e non gli rivolgeva la parola dal giorno prima, quando l’aveva visto uscire dalla camera di Cordelia.
Angelus chiamò un paio d’ore prima.
“ Controllala ….. fa delle cose strane se è nervosa! “
Gli disse.
Spike allora non vedendola scendere al ristorante per la cena, decise di andare in camera sua a controllare di persona.
Bussò e Buffy aprì immediatamente la porta.
Quando se lo ritrovò davanti lo fissò truce:
Spike la fissò.
Era pronta per la gara.
Indossava i pantaloni di pelle nera con cui l’aveva vista la prima volta e un giubottino della stessa fattura.
L’attrazione che provava per lei, fu subito parte di lui.
Ogni volta che le stava accanto, era come se una forza indescrivibile prendesse il sopravvento sulla ragione.
Affermò guardandola negli occhi.
Buffy lo osservò stizzita, poi si sedette su una poltrona e rise.
Spike alzò un sopraciglio e furente, sbottò:
Buffy lo fissò negli occhi e si alzò di scatto.
Lei gli voltò le spalle.
Spike la guardò.
Le chiese;
Buffy si voltò per affrontarlo.
Capì subito che si riferiva alla sua notte con Cordelia e non disse nulla.
Lei lo fissò dalla testa ai piedi e beffarda, domandò:
Spike allora s’innervosì e ringhiò:
Si studiarono per qualche istante.
Poi Buffy guardò l’orologio e gli passò accanto per andarsene.
Spike lasciò che fosse a pochi centimetri da lui.
L’afferrò per un braccio e avvicinandola a sé, la guardò dritto negli occhi e le disse:
Buffy sgranò gli occhi mentre l’attirava a sé e la baciava.
Un bacio furioso, indomabile e pieno di passione.
Si aggrappò a lui dimenticando tutto anche sé stessa.
Assaporarono quell’ attimo d’intimità come se fosse l’ultimo e poi tornarono ognuno sui loro passi… adesso non era il momento di affrontare certe cose!
Durante la gara Spike non tolse gli occhi di dosso alla sua macchina.
Ad ogni giro la tensione e la consapevolezza che quella donna stava diventando troppo importante per lui lo facevano infuriare.
Perché le aveva detto quelle cose?
Perché voleva quella possibilità?
Finita la sua missione non l’avrebbe mai più vista, e forse sarebbe stata arrestata con il resto della banda!
Perché continuava a desiderare di amarla?
La risposta si faceva largo dentro di lui inconsciamente e incessantemente.
E quando la vide vittoriosa scendere dalla Viper che aveva appena guidato, capì.
E nello stesso istante cercò di scacciare quella consapevolezza.
Buffy era solo la sua missione, come Angelus…. Niente di più!
Mentì a sé stesso!
La voce di Cordelia lo fece scuotere da quei pensieri.
Si voltò a guardarla.
Era tornata la donna bella e sicura di sé che aveva visto alla villa di Angelus.
Cordelia gli sorriseun po’ imbarazzata e Spike invece notò di non esserlo per nulla.
Quel grazie appena sussurrato mentre era sulla porta l’aveva reso consapevole di averle fatto solo del bene.
Non si sentiva in colpa come se avesse preso in giro qualunque altra donna, con lei era stato diverso.
Era stato un’ attimo di fiducia reciproca e forse anche qualcosa in più.
Cordelia si riprese dall’imbarazzo e guardò Buffy che come al solito scesa dall’automobile alla fine della gara non degnava di uno sguardo nessuno e cercava di lasciare la pista.
Gli disse.
Spike si voltò a fissare Buffy e rise.
Cordelia gli mise una mano sulla spalle e con un’alzata di spalle dichiarò:
Fece dietro front e lo lasciò nuovamente solo.
Spike la guardò andare via, ma appena si voltò, vide l’energumeno che aveva gareggiato con Buffy discutere animatamente con lei.
I suoi sensi si misero subito all’erta.
Poi Buffy cercò di allontanarlo da sé spingendolo via, e mentre alcuni uomini intorno ridevano senza far nulla, l’energumeno uscì un coltellino dalla tasca e glielo poggiò sulla guancia.
Spike non ci vide più.
Scavalcò la balconata da dove aveva visto la gara e corse.
Cordelia si accorse di ciò che fece Spike e tornò indietro spaventata, urlando il suo nome.
Buffy fissò l’uomo che aveva davanti con disgusto.
La lama fresca del coltello le rigò il viso e Buffy si fece indietro.
La voce imperiosa di Spike spezzò le sue paure.
L’energumeno si voltò infuriato verso di lui e lo sfidò con lo sguardo.
Spike piegò la testa di lato e guardò Buffy richiamandola.
L’uomo le si piazzò davanti e muovendo il dito le fece segno di no .
Buffy lo fissò spaventata in una muta preghiera.
Spike si spazientì e facendo solo due passi si avvicinò al suo contendente e sferrandogli un pungo in faccia lo fece cadere col sedere per terra.
Buffy sbarrò gli occhi e Spike le fece segno verso la Viper della gara.
Corse ed entrando nell’abitacolo fece rombare il motore.
Lui non aspettò che l’uomo si riprendesse.
Raggiunse Buffy e insieme sparirono dalla pista.
Cordelia sospirò di sollievo e si allontanò anche lei da quel luogo.
La Viper si fermò all’hotel poco dopo.
Per tutto il tragitto non avevano detto nulla, ma appena la tensione si calmò Buffy lo guardò e continuando a tacere, gli si gettò fra le braccia e lo baciò.
Spike ricambiò quel bacio con ardore e la strinse a sé.
Era quello che aveva desiderato da quando l’aveva conosciuta.
Non seppero neppure come, ma subito dopo si ritrovarono allacciati sul letto a fare l’amore.
Spike s’inebriò del profumo del suo corpo come se non volesse mai più scordarlo.
E Buffy fu finalmente se stessa.
Passionale e timorosa allo stesso tempo, ma entrambi non si risparmiarono.
Si amarono l’un l’altro con ferocia passione e con dolcezza, sino a che sfiniti non si addormentarono.
5 CAPITOLO
Il suono incessante di un cellulare lo svegliò completamente.
Aprì gli occhi e si sentì subito svuotato.
Lei non era più fra le sue braccia!
Stava parlando animatamente con qualcuno mentre camminava avanti e indietro per la camera.
Spike la fissò e ascoltò.
L’ira precedette il risveglio e si alzò di scatto.
Avevano fatto l’amore appena da poche ore e già lei cercava di giustificarsi e di mentire al suo amante.
Che stupido che era stato.
Invece di procedere le sue indagini era andato ad impelagarsi con una come lei!
I loro occhi s’incontrarono.
Buffy cercò di accennare un sorriso, ma il suo sguardo la bloccò.
Spike indossò i pantaloni e accese una sigaretta, senza guardarla e dandosi continuamente dello stupido, arrabbiato più che mai.
Buffy fece per avvicinarsi, ma Spike si voltò a guardarla e arrogante le disse:
Lei lo guardò stupefatta.
Dov’era finito l’uomo tenero e appassionato con cui aveva condiviso la notte?
Finì di vestirsi e poi si diresse alla porta.
Buffy lo seguì e prendendolo per un braccio lo fece voltare.
Lo richiamò senza capire cosa avesse.
Buffy lo fissò sgomenta e si allontanò come se l’avessero schiaffeggiata.
Spike la guardò duro e poi senza dire nient’altro uscì sbattendosi la porta alle spalle.
Sotto la doccia, appoggiato con le mani alle mattonelle mentre l’acqua scrosciante lo inzuppava, nel tentativo di calmarsi, prese una decisione.
Buffy era alla stessa stregua di Angelus….
Faceva parte anche lei dellamissione e come tale doveva trattarla!
Sentì bussare alla porta e ancora furioso mi mise una salvietta intorno ai fianchi nudi e andò ad aprire, con la falsa speranza nel cuore che fosse lei, invece si ritrovò davanti Cordelia.
Improvvisamente in un raptus di squilibrio mentale, furioso e contrito, la fissò.
Ricordò ogni istante della notte passata con Buffy e poi la sua voce remissiva al telefono…..
“ti ho detto che non c’è nulla fra noi! ….. ti ho detto che non m’importa nulla!… anch’io, lo sai!”
Oddio …. Perché doveva stare così male?
Non lasciò neppure che Cordelia parlasse, la prese per le braccia e la baciò….
Fece l’amore con lei con accanimento ….. doveva togliersela dalla testa!
Cordelia non lo rifiutò….
Spike era l’unica cosa bella che le era capitata da quando Angel le aveva detto di non amarla … e aveva bisogno di sentirsi desiderata, ne aveva bisogno come l’aria… per non pensare a quel diavolo bruno che aveva il nome di un angelo che era dentro il suo cuore e non riuscivascacciare.
Cordelia segnò il torace di Spike con un dito e sorrise.
Bussarono nuovamente alla porta e allontanandosi, si mise a sedere sul letto... chi poteva essere?
Spike indosso i boxer e andò ad aprire.
Buffy lo fissò ad occhi sbarrati.
Seminudo con i capelli arruffati e quel profumo di donna.
Poi vide lei…. Nel letto…. Nuda!
Che stupida!
Voleva parlargli, cercare di capire cosa era successo e magari spiegarsi…..
E invece lui stava già facendo l’amore con quella sgualdrina!
Era inutile parlare…..
Gli voltò le spalle e correndo scappò.
Spike rimase sulla porta stringendo la maniglia a sangue.
Cordelia fissò le sue spalle e poi abbassò il capo.
Com’era difficile la loro vita.
Erano innamorati di due persone che mai avrebbero avuto e si consolavano a vicenda senza sapere neanche il perché….
Spike alzò gli occhi al cielo.
Non riusciva mai a nascondere nulla alla sua partner e collega.
Spike pensò qualche istante.
Che Angelus gli avesse mentito? Oppure avevi i mezzi adatti …. Magari amicizie importanti che gli garantivano la libertà!
Doveva saperne di più …e forse Cordelia poteva aiutarlo!
Erano tornati da poche ore alla villa e Angelus lo mandò a chiamare.
Gli chiese ansioso di sapere cosa fosse accaduto a Buffy;
Angelus lo fissò compiaciuto come sempre.
Spike annuì e uscì dallo studio.
Cordelia era in camera sua e appena le disse che Angelus la cercava il suo volto s’illuminò.
Ahhh …. L’amore …. Pensò Spike!
Cordelia annuì e poggiando dei documenti sulla scrivania lo guardò.
Angelus la fissò truce.
Cordelia guardò l’uomo che amava.
Aveva provato a non amarlo, a dimenticare i suoi occhi sempre cupi e magnetici.
Ma non c’era riuscita…. Neppure fra le braccia di qualcun altro …. Mai!
Si avvicinò alla finestra e pensierosa guardò il giardino.
Angelus si alzò e le andò alle spalle.
Le accarezzò le braccia dolcemente e Cordelia chiuse gli occhi.
Quel suo modo di tormentarla la stava facendo impazzire.
Angelus le scostò i capelli e le baciò il collo.
Poi la strinse a sé rimanendole alle spalle.
Le sussurrò all’orecchio.
Cordelia annuì e una lacrima le rigò il viso, prima di girarsi e baciarlo.
Non riusciva a resistergli, non riusciva a stargli lontana …. E solo con lui si sentiva davvero felice, anche se solo per un breve attimo.
Angelus la baciò e le accarezzò la schiena con dolcezza.
La sua Cordy …sempre fedele e l’unica di cui si fidasse ciecamente …
Le mise le mani ai lati del petto e la alzò portandola sulla scrivania.
Le incorniciò il viso e con un rauco sussurrò la baciò ancora.
Cordelia cercò di obbiettare.
Sapeva che il dopo sarebbe stato lo stesso di quello stesso presente per cui soffriva, ma la sua debole paura si tramutò in passione pura e un forte bisogno dell’uomo che amava.
Lui guardò la sua resa incondizionata e sorrise vittorioso e bramoso del suo corpo.
Lasciò che Angelus facesse l’amore con lei, lì sulla scrivania e assaporò ogni istante, ogni carezza e ogni sguardo condiviso, ma dentro piangeva già il loro distacco.
Angelus non l’amava e lei non riusciva a non farlo ….
Il vicolo cieco in cui si era inoltrata non le dava scampo, ma era la sua unica ragione di vita!
6 CAPITOLO
Cordelia uscì dalla studio e sfinita si chiuse l’ultimo bottone della camicetta che indossava e si tirò indietro i capelli con le mani, ma quando alzò lo sguardo quello freddo di Buffy era fermo su di lei.
Immobile sbatté il capo in segno negativo, e disgustata le disse:
Cordelia la fissò confusa.
Buffy le si avvicinò e cercando di farle male, continuò.
Lo schiaffo che si abbatté su di lei, fu duro e pieno di rancore.
Gli occhi di Cordelia mandarono lampi.
Come osava proprio lei darle della sgualdrina? Lei che era l’unico ostacolo alla sua felicità!
Le due donne si fissarono in cagnesco.
Buffy tenendosi la guancia e Cordelia ferita nell’orgoglio.
Angelus uscì dalla porta e se le ritrovò davanti.
Imprecò.
Buffy fissò prima l’uno poi l’altro e infine, voltò le spalle a Cordelia e passandole davanti entrò nello studio senza dire nulla.
Angelus si voltò a guardare quest’ultima in modo duro e poi fece lo stesso di Buffy chiudendole la porta in faccia.
Cordelia abbassò il capo sconfitta.
Non poteva competere con lei….
Spike osservò la scena dalle scale aspirando una boccata di fumo.
Quello era il momento giusto per scoprire qualcosa.
Sapeva che le donne ferite amavano vendicarsi e Cordelia adesso lo era!
Spike la sorprese con le lacrime agli occhi che rientrava in camera sua.
Cordelia si girò a guardarlo e come se lui ormai fosse il suo più fedele amico gli si gettò fra le braccia e pianse.
A Spike si strinse il cuore.
Quel bastardo …… pensò.
Entro in camera con lei e la fece sedere sul letto cercando con lo sguardo dove fossero i cleanex .
Li trovò sul comodino e gliene passò uno.
Cordelia si asciugò le lacrime che le rigavano il viso e lo guardò triste.
Le chiese sedendole accanto.
Lei si alzò snervata e rispose:
Spike guardò il suo viso disperato con dolcezza.
Cordelia lo fissò negli occhi con gratitudine e gli sorrise.
Spike si alzò.
Sembrò giurare a sé stessa.
Spike sorrise soddisfatto.
Per il momento sapeva abbastanza.
Cordelia sorrise ancora senza più ombra di tristezza e annuì sparendo in bagno.
Spike si avvicinò alla finestra della camera che dava davanti all’entrata della villa.
Buffy alzò gli occhi e lo vide, era in camera di quella donna!
Lo fissò con odio e poi entrò in macchina accanto ad Angelus.
Spike guardò l’auto andare via e stringendo gli occhi in due piccole fessure, strinse anche i pugni.
Avrebbe scoperto presto i loro affari loschi e poi non avrebbe mai più pensato a quei suoi dannatissimi occhi verdi….
7 CAPITOLO
Spike seppe all’ultimo minuto della riunione fuori città alla quale Angelus doveva partecipare.
E come spalla e guardia del corpo scelse lui ed un massiccio ragazzo che stava alla villa da molto tempo.
Nervoso e sul chi va là, Spike guidò la limousine fuori Los Angeles, verso Malibù.
La riunione di alcuni clan della città si sarebbe svolta in un antica villa non lontano dal centro, ma ben nascosta.
Arrivati davanti l’imponente costruzione, vennero condotti in una grande sala.
Appena vi entrò Spike riconobbe i più grossi trafficanti di droga e d’armi che tutta l’America stava ricercando.
Angelus prese posto al centro del tavolo e Spike e l’altro ragazzo si misero alle sue spalle.
Chiese Benny chiamato il “Montecristo” perché riusciva a cavarsela nelle situazioni più impensabili e la polizia non riusciva mai a prenderlo.
Angelus sorrise soddisfatto.
Tutti i presenti si voltarono e lui cominciò a parlare.
Un coro di sorpresa si levò tra i presenti e Spike rimase a bocca aperta.
Chiese un altro boss.
Angelus schioccò le dita e l’altro uomo che era con loro gli passò la cartella che aveva in mano.
Spike osservò attentamente ogni movimento.
Angelus gettò sulla scrivania vari fogli e ognuno dei presenti ne prese una copia.
Disse ancora Benny leggendo.
Angelus rise e affermò:
Spike non ci capiva più nulla.
Tutti erano strabiliati dalla novità.
Cosa diavolo accadeva ad Angelus?
Quando risalirono in limousine, Angelus scoppiò a ridere.
Spike lo fissò incerto.
Angelus lo guardò dritto negli occhi.
Spike deglutì a vuoto.
Quell’uomo era perverso e doveva sbrigarsi … doveva sapere cosa stava accadendo ….. altrimenti lui sarebbe scappato lasciando dietro di sé solo il caos.
Ripensò alle sue parole.
“ Sana competitività” ….
Quelli erano gangster …. Senza controllo … e con un gioco perfido si sarebbero sterminati l’un con l’altro …
Guardò Angelus.
Ma forse era questo che voleva! Pensò.
Angelus entrò in camera sua senza preavviso.
Pronta per uscire con un abito bianco e i capelli alzati era bellissima.
La fissò con apprezzamento.
Affermò lei ancora risentita.
Angelus rimase di marmo.
Era la prima volta che gli parlava in quel modo.
Le chiese arrogante.
Cordelia sorrise compiaciuta dalla sua reazione possessiva e rispose:
Angelus dilatò gli occhi e s’indurì di colpo.
Gli passò accanto per uscire dalla sua camera e Angelus la prese per un braccio stringendola.
Lo fissò per nulla intimorita e replicò:
Angelus lasciò la presa inebetito elei andò via.
Spike e Cordelia passarono una bella serata.
Ormai erano diventati amici e lei si fidava ciecamente dell’unico uomo che le aveva aperto gli occhi e che la trattava con rispetto.
Quando rientrarono si salutarono sulle scale e Spike uscì in piscina a fumare una sigaretta.
L’indagine non stava portando a nulla e la sua copertura poteva saltare da un momento all’altro dato la guerra imminente di clan che Angelus aveva provocato.
Non poteva neppure avvertire Fred, altrimenti avrebbero sospettato di lui.
Un rumore dietro di lui lo fece voltare di scatto.
Buffy ferma sulla soglia della porta finestra con l’accappatoio in mano lo stava guardando.
Si studiarono per un po’ e poi lei appoggiando ciò che aveva in mano su una sdraio e si accinse a scendere in acqua.
Disse infastidito da quel comportamento.
Buffy non lo degnò di uno sguardo e si gettò in acqua.
Spike gettò d’istinto la sigaretta e anche lui si tuffò in piscina seguendola.
Quando Buffy riemerse, si voltò e prima che potesse capire cosa lui aveva fatto, si ritrovò imprigionata dalle sue braccia contro un angolo.
Spike alla luce della luna, con i vestiti completamente zuppi e gli occhi blu che risplendevano l’acqua dello stesso colore, sorrise.
Gli ordinò.
Lui allargò ancora di più il sorriso e leccandosi le labbra la guardò negli occhi.
Buffy cercò di sgusciargli sotto, ma Spike l‘afferrò per la vita e l’avvicinò di più a sé.
Le disse ancora ferito per il risvegliò brusco avuto dopo la loro notte.
Buffy lo guardò sentendosi completamente impotente.
Sussurrò sapendo di non riuscire a resistergli.
Le chiese ansimante avvicinandosi ancora e facendo aderire i loro corpi.
Incespicò le parole.
Ma Spike non l’ascoltò neppure, appoggiò le labbra vicino le sue labbra e carezzandole col fiato sussurrò:
Buffy a quel punto non riuscì più a trattenersi.
Gli prese la testa fra le mani e cercò le sue labbra.
Spike si allontanò a scatti guardandola fissa negli occhi e sorridendo ….
Buffy ansimò quasi di dolorementre il suo seno si alzava e si abbassava al ritmo del suo desiderio.
Poi anche lui non riuscì più a trattenersi, s’impossessò della sua bocca e l’esplorò fino a farla soffocare di piacere.
Mentre si baciavano Buffy cominciò a spogliarlo.
Gli aprì la camicia liberandolo da quel peso e esplorò le spalle larghe e possenti, e Spike fece il resto.
Si tolse anche tutto e poi sfilò a lei quel poco di stocca che aveva addosso.
La tirò su di sé appoggiandola alle piastrelle della piscina e la prese.
Nello stesso istante i loro occhi s’incontrarono e una scintilla di passione brillò incendiandosi nei loro corpi.
Ad ogni spinta, e ad ogni ansimante preghierasi univano sempre più, non lasciando spazio al mondo esterno … nulla esisteva … tranne loro!
E all’urlo sommesso di Buffy all’apice del piacere, ci fu la risposta di Spike che stringendola convulsamente non riuscì ad allontanarsi da lei per molto, molto tempo.
Angelus strinse il bicchiere fra le mani.
A luci spente guardò i due fare l’amore nella sua piscina dalla finestra dello studio.
E in un moto d’ira gettò questo stesso bicchiere pieno di liquido ambrato contro il muro.
Spike si risvegliò alle prime luci dell’alba, ma questa volta non si sentì per nulla svuotato.
Lei era ancora abbracciata al suo corpo e sorrideva nel sonno.
Oddio ….. pensò ….. com’è bella!
Scese sul suo viso e la baciò dolcemente.
Non riusciva a smettere di avere voglia di lei.
Buffy aprì gli occhi sorpresa, ma appena le loro lingue si toccarono, nulla li trattenne.
Fecero ancora l’amore e quando sfiniti si ritrovarono faccia a faccia sdraiati e beati sul letto senza sapere come ci fossero arrivati,lei sorrise con dolcezza.
E in quel momento …. Proprio in quel momento ammise a sé stesso di essere irrimediabilmente innamorato di lei!
8 CAPITOLO
Passò una settimana da allora …..
Settimana in cui Angelus lo tenne lontano dalla villa per ogni genere d’incarico.
Chiese Fred quando la chiamò.
Erano circa le due di notte, quando entrò nello studio di Angelus.
Forse sul suo pc avrebbe scovato qualcosa…..
Appena il computer si accese comparve una pagina.
Erano tutti conti con nomi fittizi …. Percentuali di borse valori su cui dei titoli continuavano a guadagnare ad ogni minuto ….
Un’ illuminazione lo sorprese ….
Angelus guadagnava dal fallimento dei clan, ogni attività era rivolta a lui e ogni clan che spariva determinava ogni suo guadagno.
Quando quella guerra sarebbe finita lui sarebbe stato milionario e in grado di sparire dalla faccia della terra!
Doveva fermarlo!
Le luci si aprirono nel corridoio….
Spike spense il computer e si accovacciò in terra nascondendosi dietro la scrivania.
Le voci inconfondibili di Angelus e Buffy arrivarono a lui.
Intravide l’ombra di Angelus che prendeva per le spalle Buffy.
Le luci si spensero e Spike uscì dal suo nascondiglio per tornare in camera, ma quando aprì la porta si ritrovò davanti Cordelia, con le braccia conserte che lo fissava interrogativa.
Disse Spike sorpreso e impacciato;
Spike sbarrò gli occhi.
Cordelia lo fissò e gli chiese:
Le si avvicinò piano …. Come spiegarle? Cosa dirle?
Cordelia era ferma e aspettava una risposta .
Così Spike non se la sentì di mentire, ma naturalmente omise molto.
Cordelia fu sbalordita dalla sincerità di Spike e si rilassò.
Si sedette sulla sponda del letto e sospirò.
Spike rimase di sasso …. A questo non aveva pensato.
Cordelia annuì diventando triste:
Si fissarono negli occhi.
Fu la semplice risposta …. E a Spike bastò per non dire altro.
Quando uscì dalla doccia ancora grondanteSpike guardò sul suo letto.
Cordelia ancora dormiva ….
La sera prima sfogandosi di tutte le sue frustrazioni con Spike si era addormentata e lui non aveva osato svegliarla.
Un’ora dopo ringraziato Spike per averle tenuto compagnia, Cordelia rientrò in camera.
Appena lo fece, la pesante mano di Angelus richiuse la porta con un sonoro tonfo.
Spaventata lo fissò.
Angelus sembrava fuori di sé dalla rabbia.
La prese per le spalle e ringhiò:
Cordelia sbarrò gli occhi e cercò di divincolarsi, ma Angelus la tenne salda e urlò:
Lei continuò a non dire nulla.
Angelus allora esasperato la spinse via e lei cadde con tutto il peso del corpo sul pavimento, mentre gli occhi le si riempivano di lacrime.
Lui la guardò irato.
A quel punto Cordelia si alzò da terra dolorante e avvicinandosi a lui alzò la mano e lo schiaffeggiò.
Il rumore echeggiò per la stanza, mentre gli occhi di Angelus mandavano lampi d’ira.
Urlò con disperazione Cordelia.
Angelus le si avvicinò minaccioso e poi calmo, le disse:
Lei voltò il viso mentre calde lacrime le rigavano il viso e inaspettatamente Angelus l’attirò a sé e la strinse.
Nulla riuscì a farla staccare da lui.
Il calore del suo corpo, il suo profumo che sognava anche di notte e che desiderava sulla sua pelle come l’aria.
Angelus la alzò da terra e la sdraiò sul letto.
In pochi secondi si tolse i pantaloni e la camicia che indossava e nudo si adagiò su di lei …..
Cordelia incantata riusciva solo a guardarlo e a godere del suo tocco.
Lo amava troppo per respingerlo…..
Angelus la spogliò e cominciò a baciarla …. Le baciò ogni parte del corpo, ogni singolo muscolo…..
Poi mentre le succhiava un capezzolo roseo, insinuò la mano fra le sue cosce e cominciò a muoverla mentre lei si contorceva dal desiderio sotto il suo possesso.
I loro occhi s’incrociarono e per la prima volta Cordelia vide qualcosa di diverso in quello sguardo.
-Cordelia …..
Fu il suo sussurrò roco mentre entrava in lei dominandola.
Sentì per la prima volta di stare facendo l’amore con l’uomo che amava e non solo sesso …..
O forse era abbagliata dalla passione pensò ….. ma il suo sguardo, i suoi movimenti e il modo in cui sussurrava il suo nome sembravano diversi …. quasi più umani di quello che aveva sempre conosciuto ….. e così pianse…..
Pianse come una ragazzina sotto le spinte energiche e i sospiri che entrambi emettevano, e quando arrivarono all’apice del piacere, Angelus l’abbracciò, la tenne stretta a sé e poi asciugandole le lacrime sulle guance le baciò la fronte.
Ore dopo Angelus chiuse le tende e si vestì.
Arrivato alla porta si voltò a guardarla e sorrise.
Cordelia dormiva beata come se sognasse cose meravigliose.
Tornò sui suoi passi e le carezzò il viso.
Si svegliò sentendolo uscire ….. e lo stesso senso di vuoto che provava sempre le attanagliò il cuore, ma nello steso tempo in lei si era accesa anche la luce della speranza……
Che Angel cominciasse a guardarla con altri occhi? Si chiese inconsolabile ….
9 CAPITOLO
Buffy si voltò e lo vide, mentre una fitta le stringeva il cuore.
Faceva di tutto per stargli lontano …. Ma ogni volta che incontrava i suoi occhi, si scioglieva come neve al sole.
Si sedettero l’uno di fronte all’altro nel gazebo accanto alla piscina, riparati dal sole.
Affermò Spike serio.
Buffy lo fissò ad occhi sbarrati.
I loro occhi s’incontrarono nuovamente e poi Spike si alzò e si accinse ad andarsene senza dire altro.
La conversazione che aveva sentito fra lei e Angelus l’aveva ferito.
Buffy stava giocando ….. lo usava come probabilmente usava anche Angelus.
Le passò accanto prendendo il pacchetto di sigarette dalla tasca dei jeans.
Poi però qualcosa in lei scattò e alzandosi da dov’era seduta lo prese per una mano.
Spike rimase sbalordito.
Buffy alzò il viso verso il suo e come se fosse preoccupata, gli strinse la mano e gli disse:
Spike si addolcì di colpo e le sorrise appoggiandole il palmo della mano sul viso.
Buffy aprì la bocca come se volesse dire altro …. Poi come se fosse combattuta abbassò lo sguardo appoggiando il peso della testa sulla sua mano e chiuse gli occhi.
Spike le si avvicinò e le sfiorò le labbra con un bacio prima di voltarsi e andarsene.
Lo guardò andare via e poi guardò verso la finestra dello studio.
Angelus era lì come immaginava.
Gli fece un cenno e poi rientrò anche lei.
Il rombo dei motori era l’unica cosa che riusciva a sentire dentro l’abitacolo della viper che in genere guidava Buffy.
Alzò il viso verso il parapetto da cui Angelus assisteva alla gara e lo vide.
Alzava il bicchiere pieno di champagne in segno di vittoria e accanto c’era “lei”.
L’avrebbe vista sempre così ….. la metà del boss.
Lei era l’asso delle corse clandestine che fruttavano milioni ad Angelus ed era talmente importante per lui che l’avrebbe portata con sé in quella sua assurda ma convincente fuga dal passato, e di lei non ne avrebbe mai più saputo nulla.
Doveva rassegnarsi ….. non era lì per vivere la sua vita ma solo per scoprire la verità!
Poi sarebbe andato avanti e l’avrebbe dimenticata!
Avrebbe dimenticato gli ultimi mesi di indagini, e gli ultimi giorni ….. forse i più completi della sua vita!
Non aveva mai provato per nessuno quello che provava per Buffy, neppure per Fred.
La sua dolce e sincera collega che una volta era stata sua compagnia, fino a quando entrambi avevano capito che la loro storia era fatta più di amicizia che di un’ altro coinvolgimento.
Ad un tratto una formosa biondina si piazzò davanti alle auto pronte per la corsa e Spike smise di pensare.
Doveva concentrarsi!
E soprattutto doveva vincere ………
Il fazzoletto rosso volò in aria e le auto sgommarono sfreccianti sull’asfalto infuocato.
Spike non si risparmiò ….. spinse sull’acceleratore sino in fondo …..
Anche lui era un’ asso al volante!
La vita nei quartieri bassi gli aveva insegnato a cavarsela in ogni situazione e quella gara per lui era uno scherzo.
Angelus sorseggiò la sua coppa di champagne francese e si voltò a guardare Buffy, che si torceva le mani e fissava ossessiva le macchine in corsa.
Rise e poi si voltò verso Gunn.
L’uomo fece un cenno di assenso e poi sparì.
Notò subito l’assenza di Gunn.
Lo cercò con lo sguardo e poi al di sotto del parapetto vide Cordelia.
Angelus la guardòe le chiese:
Buffy annuì di colpo e poi tornò a seguire la gara.
C’era qualcosa che non andava.
Conosceva Angelus ….. sapeva che stava per succedere qualcosa ….. ma cosa?
Si alzò e scusandosi, disse che andava alla toilette.
Raggiunse Cordelia.
Non amava parlare con lei, ma era l’unica che poteva rispondere alla domanda che aveva in mente.
Le due donne si allontanarono un po’ e poi Buffy le chiese:
Cordelia la fissò sorpresa.
Buffy sgranò gli occhi.
Cordelia capì immediatamente ….. e come se fossero sulla stessa lunghezza d’onda si voltarono verso la pista e corsero.
Spike sterzò alla curva ….. guidava alla velocità di 200km orari ….
Buffy e Cordelia si guardarono preoccupate.
Angelus alzò la coppa verso la pista e sorrise …..
Accadde tutto in un soffio!
La viper perse il controllo sulla curva …..
Roteo sull’asfalto strisciando sino ad andare a sbattere contro il muro.
Il fumo che fuoriusciva dal motore inondò tutta la pista e poi ci fulo scoppio.
Buffy fissò ad occhi sbarrati la scena.
Non riusciva a respirare ……
Gli occhi le si riempirono di lacrime e scivolò in ginocchio.
Cordelia rimase di sale …..
L’auto di Spike era in fiamme!
Il cuore le batteva forte …..
Guardò in alto e vide Angelus …. Non si era neppure scomposto …..
Possibile che lui avesse architettato tutto per uccidere Spike?
Scosse il capo come a scacciare quel pensiero ….. ma la consapevolezza di aver ragione s’insinuava dentro di lei sempre più …..
Oddio …. Pensò ….. amo disperatamente un mostro a cui non interessa niente e nessuno fuorché lui!
Buffy fissò le fiamme mentre il cuore sembrava scoppiarle nel petto ….
Lui non poteva essere morto ……
La voce di Cordelia la risvegliò improvvisamente dal torpore.
Si rialzò e vide una macchina partire in direzione dell’autostrada.
Cordelia la prese per un braccio e la trascinò via.
In pochi istanti vi arrivarono…..
Il pronto soccorso era gremito di gente ….. le due donne non riuscivano a capire nulla ….
Poi si avvicinarono ad un’ infermiera e seppero che Spike era ancora vivo, ma che era in sala operatoria.
Nell’incidente aveva perso molto sangue e uno dei polmoni correva il rischio di essere lacerato ….. avevano dovuto intervenire istantaneamente.
Passarono delle ore nella sala d’aspetto senza dire una parola ….. poi ad un certo punto Buffy non riuscì più ad essere fredda e glaciale come al solito e scoppiò in lacrime.
Cordelia la fissò dispiaciuta.
Le si sedette accanto mettendole un braccio sulle spalle e Buffy si voltò a guardarla triste.
Disse fra le lacrime.
Cordelia seppe immediatamente di chi stava parlando.
Anche i suoi occhi si riempirono di lacrime….
Buffy si appoggiò con la testa sulla sua spalla e chiudendo gli occhi annuì.
Come aveva potuto Angelus …..
Pur di arrivare al suo scopo voleva spazzare via ogni ostacolo … persino l’unico uomo che le aveva fatto battere il cuore per la prima volta!
10 CAPITOLO
Buffy avanzò piano …. Il timore le offuscava la mente …..
Spike era sdraiato supino nel letto dell’ospedale e dormiva.
Aveva un braccio bendato per le scottature e il viso pieno di graffi.
Le lacrime le salirono agli occhi e coprendosi la bocca con la mano per non singhiozzare gli si sedette accanto.
Fu come se Spike sentisse la sua presenza.
Aprì gli occhi e si voltò leggermente per guardarla.
Poi le sorrise e i suoi occhi …. I suoi bellissimi occhi blu divennero sereni e dolci come sempre.
Buffy gli prese la mani fra le sue e ricambiò il sorriso.
Quelle parole la colpirono nel profondo e con tristezza ricordò chi era i colpevole di tutto quello.
Spike annuì e richiuse gli occhi sprofondando nel sonno.
Era una sensazione bruttissima …. Buffy si sentiva impotente e la crescente convinzione di ciò che avrebbe potuto accadere la faceva sentire vuota e sola.
Cordelia fece capolino nella stanza e le due donne si fissarono.
Non c’era più odio fra loro …. Erano state complici e amiche quasi senza rendersene conto.
Buffy le lasciò il posto e dopo su consiglio dei medici lo lasciarono riposare e tornarono alla villa.
Fu Cordelia a vedere per primo Angelus e non riuscì a trattenersi riversandogli addosso tutta la sua ira.
Gli urlò quando lui le chiese come stava.
Angelus la fissò come se non capisse nulla e poi furioso più di lei.
I loro occhi s’incontrarono e si sfidarono.
-Ti conosco Angel… so di cosa sei capace…. e purtroppo so che sei stato tu!
Angelus allora le voltò le spalle e le chiese:
Quella domanda la ferì nel profondo.
A lui importava più cosa poteva pensare la sua prediletta, che il suo dolore…. Così senza degnarlo di una risposta uscì dallo studio sbattendo la porta.
Angelus rimase lì attonito a pensare …..
E ad aspettarsi un altro scontro …questa volta con Buffy!
Cosa che però non avvenne.
Buffy non lo cercò per svariati giorni, passava tutto il tempo al capezzale di Spike e non una volta lo cercò per parlargli o altro.
E Angelus sapeva che quello era ancora peggio …..
Passarono due settimane nelle quali Spike e Buffy si conobbero meglio ….quella stanza d’ospedale era divenuto il loro rifugio, il loro tempio della tranquillità.
Buffy parlò con lui di cose che mai prima aveva detto ad altri ….e ad ogni sguardo, ad ogni sorriso quel sentimento che per tanto aveva combattuto si rafforzò.
Spike dal canto suo, si sentiva diverso …. Più forte!
L’incidente l’aveva quasi ucciso, ma allo stesso tempo gli aveva regalato una nuova vita e forse anche ciò che desiderava da tanto ….. lei!
Quando fu di nuovo in piedi …. Col il permesso dei dottori dell’ospedale, Spike fu pronto a tornare alla villa.
Buffy e Cordelia andarono a prenderlo.
Anche il loro rapporto era cambiato …. Finalmente non erano più rivali, ma due donne che si comprendevano e forse si stimavano….
Spike fu felice anche di questo …forse il suo incidente, aveva aperto una nuova porta ad ognuno di loro e reso la libertà a tutti e tre da quel flagello chiamato Angelus.
Ma quando arrivarono alla villa un’altra inaspettata sorpresa era in agguato a rovesciare quella nuova serenità!
Appena varcata la porta …. Spike sbalordito si vide volare fra le braccia, Fred!
Preoccupata e con le lacrime agli occhi …. Lei lo abbracciò e lo strinse a sé sotto lo sguardo stordito di Buffy e Cordelia e sotto quello compiaciuto di Angelus …..
Ci fu un momento che la tensione tagliò anche l’aria.
Buffy rimase immobile … non riusciva a muoversi mentre quella sconosciuta stringeva a sé Spike.
Guardò oltre e vide Angelus sorridente.
Poi la sua voce la scosse ……..
Quella frase fu come un fulmine a ciel sereno …….
Buffy e Cordelia si guardarono stordite ……. Spike fissò negli occhi Fred che imbarazzata sorrise e si scostò un poco.
Fidanzata?
Non poteva credere a ciò che aveva sentito ….. e il bisogno di scappare prese il sopravvento su tutto …
Detto questo Buffy attraversò l’atrio e salì per le scale correndo.
Spike chiuse gli occhi ……. In pochi attimi era tornato tutto come una volta e “questa” volta Buffy non si sarebbe più fidata di lui!
Chiesea Fred;
La ragazza ancora più imbarazzata dal suo atteggiamento lo fissò e facendo spallucce non rispose, fu Angelus a rispondere per lei.
Spike capì che era l’unica cosa da fare …….
Ringraziò Cordelia e prendendo Fred per mano si avviò.
Rimasti solo Cordelia e Angelus, lei lo fissò con astio.
Angelus la guardò senza capire.
Cordelia scosse il capo e gli passò oltre per andarsene.
Angelus la fermò per un braccio e la fece voltare.
Fu la sua risposta netta.
Angelus l’avvicinò di più a sé e Cordelia sorrise stanca di tutto e continuò dicendo:
Angelus le lasciò il braccio e ascoltò ancora.
Era la prima volta che Cordelia lo chiamava in quel modo.
Sbarrò gli occhi e la fissò.
Cordelia abbassò il capo frustrata e triste, e disse ancora:
Improvvisamente, Angelus le prese il viso fra le mani e la fissò negli occhi.
Si allontanò da lui quasi con dolore.
Lo guardò e poi voltandogli le spalle affermò:
Angelus la guardò andare via …….
Nulla di ciò che avrebbe detto l’avrebbe convinta del contrario, ma c’era tempo …. Lui non avrebbe perso tutto così!
Urlò Spike quando si chiusero nella sua camera.
Fred lo fissò meravigliata.
Spike si calmò di colpo e quando la vide con le lacrime agli occhi, le si avvicinò e l’abbracciò.
Fred si strinse a lui singhiozzando e Spike le accarezzò i capelli tentando di calmarla.
Un paio d’ore dopo Fred era a conoscenza di tutto ciò che era accaduto, dell’incidente e anche di Buffy e capì subito il perché della sua reazione.
Spike annuì accendendosi una sigaretta e Fred continuò:
Fred lo fissò.
Fred si voltò a guardarlo.
Quella verità che continuava a scacciare dalla sua mente lo colpì …..
Ma all’ospedale era accaduto qualcosa …. Sapeva che le cose erano cambiate …. E doveva parlare con lei ….. spiegarle almeno la presenza di Fred, in un modo o nell’altro!
Andò in camera di Buffy camminando ancora a fatica.
La porta era aperta ed entrò.
Buffy era seduta sul divano avvolta dall’ accappatoio appena uscita dalla doccia.
Appena lo vide, si alzò e lo fissò con ostilità.
Lo interruppe lei alzando un dito in segno di silenzio verso il suo viso.
Spike la fissò.
Buffy gli diede le spalle.
La donna glaciale era tornata, pensò Spike avvilito.
Non c’era nulla che potesse dire o fare, lo sapeva …….
11 CAPITOLO
Buffy lasciò la villa quella sera stessa.
Spike seppe da Cordelia che Angelus l’aveva mandata via per una gara.
Fred si fermò qualche giorno per aiutarlo nella convalescenza e poi finalmente, riuscì a convincerla a tornare a casa …. Se doveva preoccuparsi anche di lei, non avrebbe più concluso nulla.
Adesso doveva scoprire anche se Angelus aveva tentato di ucciderlo, e non doveva avere distrazioni…Buffy era più che sufficiente!
Spike le accarezzò il viso e le sorrise.
Fred con la morte nel cuore…. Salì sul taxi.
Lui annuì e la guardò allontanarsi fino al cancello.
Quando si voltò Angelus era sulla porta a fissarlo.
Gli chiese interessato.
Spike alzò il viso verso di lui.
Spike lo seguì nello studio e si sedette attendendo.
Angelus si voltò di scatto verso di lui.
Nessuno mai aveva osato dargli degli ordini, soprattutto uno dei suoi ragazzi.
Si fissarono negli occhi per un’interminabile minuto e poi Angelus scoppiò in una fragorosa risata.
Spike si alzò e lo fronteggiò.
Detto questo Angelus annuì e Spike lasciò lo studio.
Passò dell’altro tempo.
Spike guarì completamente ….. e Buffy non tornò alla villa …..
Era come se Angelus la tenesse lontana.
Una sera, dopo averlo scortato in una delle sue uscite importanti, Spike rientrò in camera a luci spente.
Un pianto sommesso che conosceva bene, lo accolse d’improvviso.
Aprì le luci e la vide.