DISCLAIMER: Storia di mia invenzione non a scopo di lucro – personaggi e ambientazioni sono casuali solo i nomi dei personaggi appartengono a Joss Whedon & C..

TRAMA: Buffy si ritrova improvvisamente in Sicilia dopo essere stata messa al gioco dal suo ex fidanzato, a far finta di essere la fidanzata del facoltoso William Di Maio, cosa accadrà in questa lunga convivenza?

TITOLO :  AMARTI …

Come era assurda quella situazione … ancora non riusciva a crederci …
Si era fatta abbindolare come una stupida e adesso non sapeva cosa fare …
Buffy Summers , guardò colui che avrebbe dovuto sposare e rabbrividì.
Sarebbe stato un’ errore, un madornale errore e non era sicura di volerlo fare, pensò, mentre lo guardava giocare a poker senza che la degnasse di un’ occhiata.
Improvvisamente il suo sguardo fu catturato dal nuovo giocatore che si stava appena accomodando dritto di fronte a Riley e incontrò il suo sguardo di apprezzamento.
Seccata e provata dalle 3 ore di gioco del suo fidanzato con un gesto di stizza si alzò nel momento stesso in cui il nuovo arrivato parlò.

Si voltò a guardarlo ancora e lo vide sorridere.
Riley sembrò rinascere e ricambiò il sorriso.
L’uomo la fissò insolente e poi disse:

Buffy vide le fiches dorate, portate da un croupier e sbiancò.
Riley doveva essere uscito di senno … lui non possedeva tutto quel denaro.
Gli toccò una spalla e lui finalmente si ricordò della sua esistenza.

Lui improvvisamente cambiò atteggiamento e irritato, disse:

Lo fissò senza vederlo per un attimo …. Poi fece un passo indietro e guardò l’uomo davanti a se.
Lui la fissò negli occhi per un lungo interminabile istante e poi Buffy si voltò e corse via.

La sua attesa durò tutta la notte …
Alle prime luci , mentre guardava l’alba di Venezia …. La città che avrebbe dovuto fare da sfondo al suo matrimonio e alla sua luna di miele, sentì una lacrima rigarle il viso.
Un altro errore …  Come faceva a fidarsi sempre delle persone sbagliate?
Prese la sua valigia mettendola vicino alla porta e poi prese un foglio di carta pronta a scrivere a Riley la sua decisione di tornare a casa.
In quello stesso istante però la porta si aprì e un’uomo sconvolto dal sonno entrò in camera.
Lo guardò scioccata per un istante e poi andò incontro alla sua valigia.

Le chiese lui esterrefatto.

Lacrime inaspettate la scioccarono ancora di più.
Riley cadde seduto sul letto e si prese la testa fra le mani.
Doveva essere accaduto qualcosa e lei prevedeva già l’irreparabile.

Gli chiese a bruciapelo.
Riley alzò la testa e la guardò stravolto.

Buffy sbarrò gli occhi .

Lui scosse il capo e si passò una mano fra i capelli.

Buffy gli si sedette accanto e Riley la guardò implorante.

Chiese ancora Buffy con un brutto presentimento.
Riley la fissò sgomento e si inginocchiò ai suoi piedi.

Sentì le lacrime  bruciarle gli occhi e si allontanò di scatto da lui.

Era inorridita e stordita …
Non riuscì più a guardarlo , gli voltò le spalle scuotendo la testa.
Riley la prese per le spalle sull’orlo del pianto e urlò.

Quando si voltò a guardalo ancora, ciò che vide fu solo un’ uomo senza spina dorsale e colui che non avrebbe mai voluto avere accanto per la vita.

Il suo sguardo implorante la lasciò senza fiato.

Si allontanò da lui disgustata e lo guardò con orrore.
Riley la fissò implorante.

I pensieri si mescolarono e un forte mal di testa l’attraversò …
Riley era un perdente, un’ idiota che si era messo nei guai … grossi guai … e lei anche se non riusciva a darsi una spiegazione di tutto ciò che era accaduto non aveva il coraggio di lasciarlo al suo destino …
Abbassò la testa con le lacrime agli occhi e andando verso la sua valigia, la prese per il manico e disse:

Non si voltò, nè vide la sua espressione … aprì la porta e con coraggio si rivolse all’uomo che attendeva dietro la porta.

Disse ancora semplicemente.
L’ uomo fece un cenno col capo e prendendole dalle mani la valigia, disse:

Sentendo quelle parole, Buffy rabbrividì, ma si fece coraggio.
Avrebbe parlato con quell’ uomo, avrebbe cercato di farlo ragionare e forse sarebbe riuscita a tornare a casa e lasciarsi tutto alle spalle.  

Gunn, così si chiamava l’uomo che la scortava, la fece entrare nella suite più lussuosa dell’albergo e Buffy ne rimase compiaciuta …. Sembrava la stanza di un re …. Pensò.
Quell’uomo doveva essere molto ricco e per nulla abituato ad essere respinto.
Cominciò a sentirsi nervosa e a sentire vane le sue speranze.

Gunn le sorrise e si dileguò senza aspettare una risposta.
Trovandosi da sola, si sentì improvvisamente svuotata.
Cosa doveva fare?
Non aveva nessuno da chiamare … nessuno che l’aspettasse a casa ed era intrappolata in una situazione da film.
“ Proposta indecente ” sarebbe stato perfetto come esempio per quella situazione … ma lei non era un’ attrice e di sicuro quella storia non sarebbe finita bene su un porticciolo romantico.
Era solo ed esclusivamente in trappola.

La luce che proveniva da fuori le punse  gli occhi e subito si alzò a sedere.
Si era addormentata …
Si tirò indietro i capelli lunghi e biondi e sospirò … la notte prima non aveva dormito per niente ed era logico crollare come un piombo dalla stanchezza … solo che quella non era la sua camera e lei doveva andarsene al più presto.
Sentendosi improvvisamente osservata alzò gli occhi.
Si ritrovò dentro una camera da letto con un paio di occhi azzurri fermi ad osservarla.
La sua reazione di sorpresa si perse dentro quegli occhi.
L’uomo le sorrise accattivante e si alzò.
Buffy si scostò di colpo come a volersi proteggere, ma era troppo tardi dato che lui si era preso la briga di portarla a letto e starla ad osservare.
Decise allora di partire al contrattacco e dire ciò che doveva.
Lo fissò ancora e prese subito a parlare….

La sua voce la bloccò e le tolse il respiro.
La guardò e lo vide sorridere, ma non si scoraggiò.

Chiese lui avvicinandosi.
Buffy annuì e lo guardò ancora.
Ciò che quell’ uomo le suscitava era una sensazione nuova, mai provata e le fece paura.
Come poteva attrarla un’ uomo che non conosceva e che poteva essere solo fonte di guai?

 Aprì la bocca scioccata.
Come aveva potuto quell’ ignobile individuo dire una cosa del genere?
Si alzò con uno scatto e irata lo fissò.

L’ uomo sorrise compiaciuto e la fissò negli occhi.

Continuò imperterrita;

Sorridendo William la guardò.

Buffy sentì la rabbia ribollirle dentro e si incamminò verso la porta.
Aveva bisogno di aria e stare vicino a quell’ uomo non la faceva ragionare bene .

Urlò esasperata;
William la seguì piano e andò a piazzarsi proprio di fronte.

Lo guardò dritto negli occhi.
William ricambiò lo sguardo e poi le sorrise.

William intrecciò le braccia al torace e la fissò.

Le parole le morirono in gola.
I suoi occhi fissi e il suo busto eretto di chi non perde mai, la bloccarono.
Cosa poteva fare?
Non avrebbe mai perdonato Riley per averla venduta al primo offerente, ma non aveva il cuore di mandarlo in galera in un paese che non era il suo.
Abbassò o sguardo e imbarazzata si torse le mani.

Lo guardò sorpresa e ancora un po’ imbarazzata.
William sorrise e disse:

Lo fissò ammutolita e lui continuò.

Si allontanò da lei e pensieroso si mise a guardare fuori dalla grande vetrata della suite.

Buffy lo fissò scioccata.

William rise e la guardò.

Lo fissò negli occhi e lui le sorrise beffardo.

Annuì e lo guardò come se lo vedesse per la prima volta.
I suoi occhi azzurri la ipnotizzarono come mai le era successo e questo era pericoloso.
Dopo l’ennesimo errore con Riley doveva essere più cauta, non doveva innamorarsi e soprattutto non di un’uomo come William Di Maio, che aveva tutto e che poteva spezzarle il cuore irreparabilmente.

L’aereo atterrò a Palermo al tramonto, un tramonto che più bello non aveva mai visto.
Buffy rimase incantata a guardare la città, il verde, il mare in lontananza e la gente solare e sorridente.
Scoprì subito che William non era di  molte parole … a parte la descrizione della villa e delle persone si era concentrato sul lavoro lasciandola ai suoi pensieri.
La villa non era in centro, e quando arrivarono all’imbocco del viale capì il perché.
La villa era una specie di castello antico e a Sarah sembrò subito una fortezza.
C’erano guardie al cancello e altre lungo la strada.
Quando l’auto si fermò William alzò la testa dalle carte che stava leggendo e la fissò.

Disse non curante.
Buffy annuì e si preparò a scendere.
Appena fuori dall’auto William le fu al fianco e la prese per la vita .
A quel tocco sussultò di sorpresa e lui la fissò sorridendo.

Annuendo gli sorrise, ma non riuscì a dire nulla perché d’improvviso una ragazza uscì dalla villa e correndo si gettò fra le braccia del suo accompagnatore.
Rimase inebetita a fissare la coppia e sorpresa, vide la ragazza stringere William e schioccargli un baciò sulle labbra.
La sentì parlare in italiano e William allontanandola da se, la fissò e per far capire qualcosa anche a lei, disse:

La ragazza si voltò verso di lei con stizza e dopo averle dato una lunga occhiata, disse:

Buffy le sorrise e Cordelia rimase seria.
William le si avvicinò nuovamente  e prendendola ancora una volta per la vita, la guardò.

La frase a doppio senso rimase in sospeso e Buffy non disse altro.
S’incamminarono ed entrarono alla villa.
Il nonno di William era fermo nell’atrio poggiato ad un bastone e al suo fianco c’era una donna.
William si avvicinò ad abbracciarli e poi voltandosi verso di lei fece le presentazioni.

Buffy sorrise imbarazzata e si avvicinò.

Rpert la fissò per qualche istante e poi allungò una mano e prese la sua.
Per nulla anziano come pensava … era un’ uomo affascinante e austero come il nipote.

Continuò la donna parlando con lo stesso tono di voce della figlia.

Detto questo William le si avvicinò e mettendole un braccio sulle spalle la allontanò da loro.

La guidò su per le scale di quella meravigliosa casa e quando si ritrovarono soli nell’ultima camera del corridoio, Buffy si guardò attorno e vide solo un letto.
La camera era la più bella che avesse mai visto … mobili antichi e tendaggi di seta la colpirono, ma l’idea che le balzò alla mente la spaventò.
William seguì la direzione del suo sguardo e poi la fissò.
Alzò la mano mostrandole un separè alto che faceva ad angolo vicino la porta aperta del lussuoso bagno e le disse:

 Lo guardò preoccupata e lui sorrise.

Disse allontanandosi da lui preoccupata.

Si voltò a guardarlo e capì che la sua paura era dettata più da ciò che poteva desiderare lei che dal fatto che lui potesse desiderare altro da lei.

Buffy sorrise imbarazzata e si passò una mano fra i capelli .

Il suo sguardo le fece mancare il respiro e rimase ancora senza parole.
Aveva ragione … anche lei era sicura che se William avesse voluto di più dal loro patto gliel’avrebbe fatto capire con i fatti e non con altro.
Si avvicinò alla porta finestra e uscendo all’aria aperta della sera, si fermò a fissare il panorama.
Dal cielo blu scuro si intravedevano già le stelle e la luna, e il viale sottostante era alberato e pieno fiori e fontane.
Sentì la sua presenza alle spalle e le sue braccia intorno alla vita mentre appoggiava le mani alla balaustra davanti a lei.
Trattenendo il fiato, sentì il suo alito vicino all’orecchio e poi abbassando lo sguardo, vide la cugina Cordelia  che li guardava in lontananza mentre saliva in auto.

Chiese fissando la ragazza.

Buffy annuì e rimase ferma.
Il corpo caldo e vigoroso di William le risvegliò i sensi, ma cercò di dominarsi.

A quel punto William si allontanò e lei si voltò a guardarlo.
Rimase vicino a fissarla negli occhi e disse:

Gli chiese improvvisamente;
William sorrise e le si avvicinò ancora di più.

Buffy abbassò gli occhi imbarazzata e cercò di passargli oltre, ma William la prese per una mano e la fermò.

La domanda lo sorprese.

Detto questo Buffy si sciolse da quel tocco col delicatezza e rientrò in camera, lasciandolo sulla veranda.
Lui non aveva negato di amare sua cugina e a lei quella consapevolezza aveva fatto male.
Già sperava che i due mesi potessero passare in fretta, ma già aveva capito che tutto sarebbe stato più difficile di quanto aveva previsto o solo immaginato.

La cena quella sera fu breve e della cugina non vi fu traccia, ma in compenso, la madre sembrò farle il terzo grado.
Quando finalmente Buffy riuscì ad andare a letto, vide William chiudersi nel salottino di cui le aveva parlato e lei si addormentò subito, passando la notte a fare strani sogni, che finivano sempre col farle desiderare un paio di occhi azzurri che conosceva bene.

 

L’ indomani mattina si svegliò sentendosi il sole addosso.
Aprì gli occhi lentamente e piano si rese conto di non essere sola nel grande letto.
Alzò il viso e sentì un corpo caldo contro di se.

Era appoggiata sul torace di William e lui aveva il braccio intorno alle sue spalle.
Si allontanò cercando di non svegliarlo e ne sentì subito la mancanza.
Sicuramente durante la notte si era avvicinata a lui…
Imbarazzata si alzò e prese le sue cose per chiudersi in bagno e vestirsi.
Quando si specchiò, aveva gli occhi lucidi e il viso arrossato.
Era proprio quel genere di situazioni che voleva evitare!
Si sciacquò il viso e vide il rossore sparire.
“ Eppure” pensò “ aveva dormito così bene, così tranquilla fra quelle braccia!”
Quando uscì dal bagno vestita e truccata, vide il letto vuoto.

La sua voce le arrivò alle spalle.
Si voltò di scatto e vedendo il suo corpo statuario seminudo rimase a fissarlo.
William era in pantaloncini, con i capelli arruffati e il viso candido di un’ angelo.
Le sorrise e lei abbassando gli occhi, andò verso la veranda scusandosi;

Si voltò nuovamente a guardarlo e lo vide sorridere apertamente.
Imbarazzata per l’ennesima volta, lo guardò negli occhi.

I loro occhi fecero scintille, poi William si voltò e prendendo i suoi abiti entrò in bagno per uscirne vestito di tutto punto.
Scesero insieme a fare colazione e dal  momento che erano soli, non si preoccuparono di dover fingere.
Subito dopo lui la informò che aveva degli affari da sbrigare e che si sarebbe assentato per l’intera mattinata.
Rimasta sola, Buffy andò a fare una passeggiata nell’enorme giardino.
Dopo mezz’ora  sul sentiero del ritorno, vide una figura snella dirigersi verso di lei.
Era Cordelia!

La sua voce inacidita non la sorprese.
S’incamminarono insieme, poi però d’un tratto, Cordelia si fermò e si volse a guardarla.
Buffy rimase in attesa.

La domanda non la sorprese però e riuscì a guardarla senza riserve.
Cordelia era apertamente arrabbiata e la guardava come se volesse strozzarla.
Buffy la guardò meglio.
Era una bella ragazza, mediterranea, con capelli e occhi scuri … non era difficile capire perché William fosse così preso da lei.

Buffy provò gelosia e nello stesso tempo compassione per il suo amore impossibile e la guardò con dolcezza.
Cordelia capì subito e ancora più irritata, disse:

Buffy s’incamminò nuovamente e Cordelia la seguì orgogliosa di aver detto ciò che doveva.
Arrivati davanti alla porta della villa però, Buffy si voltò a guardarla di nuovo, e con calma, le disse:

Dopodichè entrò in casa.
Cordelia rimase ferma sulla soglia con gli occhi sbarrati, ma non essendo una persona che incassa, correndo la inseguì e la prese per un braccio.
La fissò con occhi pieni di odio e le strinse il polso per farle male.
Buffy rimase ferma a fissarla.

Buffy alzò il polso e con uno strattone si liberò e rimase ad ascoltare.

In quello stesso istante, Buffy capì che ciò diceva era il vero.
Si stava innamorando di lui e sapeva che la decisione di William era irreversibile.
Avere la consapevolezza di stare innamorandosi di lui la spaventò subito, ma non avrebbe potuto comunque farci nulla.
Era una cosa da non credere …
Stava cominciando ad affezionarsi ad una persona che non conosceva neppure, ma era ciò che stava accadendo e non poteva cambiare le cose.
Non poteva andarsene e non voleva farlo, ed era inevitabile provare ciò che iniziava a provare.

La voce di William, le sorprese entrambe.
Si voltarono e stupide lo guardarono avvicinarsi.
William capì subito cosa stava accadendo e subito le fu accanto.
Guardò irato sua cugina e lei abbassò gli occhi.

Buffy lo guardò e toccandogli una mano, gli sorrise e disse:

Cordelia alzò il viso stupefatta e poi lo riabbassò.

William fissò prima lei e poi Cordeia con sospetto e poi guardò la mano di Buffy poggiata sulla sua.
La alzò e se la portò alle labbra e poi le sorrise.

Le disse alla fine.
Buffy annuì e lo seguì.
Cordelia girò sui tacchi e si dileguò.
Prima di arrivare in salone però, William si fermò e tornò a guardarla.
I suoi occhi la fecero rabbrividire.
Sapeva che poteva aver sentito e sperava che avesse capito che stava solo tenendogli il gioco.

Buffy scosse il capo e sorrise.

Lui sorrise e le poggiò le mani sulla vita.

Poi diventò improvvisamente serio e le si avvicinò.
Buffy rimase ferma a guardarlo un istante e poi sentì le sue labbra delicate poggiarsi sulle sue.
Quel bacio inaspettato … il loro primo bacio … ebbe la capacità di accenderla come mai era accaduto prima.
Si ritrovò molto più vicino a ricambiare il bacio, aggrappandosi a lui con ardore.
Quando si staccarono e i loro occhi s’incontrarono, Buffy sbarrò i suoi e si allontanò di scatto.
Turbata fece un passo indietro e abbassò il viso a guardarsi i piedi.
William rimase a fissarla per un lungo istante, poi si voltò ed entrò in salone.

La voce imperiosa di Rupert la destò.
Gli sorrise e andò a sedersi vicino a lui per non stare vicino a William.
Rupert, volle informarsi sugli affari e poi concentrandosi su di lei, disse:

Lo guardò sorpresa e poi guardò William che rimaneva in silenzio.
Rupert sorrise e poggiando una mano sulle sue, continuò dicendo:

Buffy lo guardò stupefatta, poi vedendo la felicità sul suo viso, non riuscì a negargli nulla.
Annuì e sorrise stanca.

Si voltò e incontrò lo sguardo del suo presunto “fidanzato” e lui si fece avanti.

Rupert sorrise contento e poi alzandosi a fatica si avviò piano verso la sua camera.

Buffy rimase seduta a capo chino con le mani strette a riflettere.
Si era cacciata in un bel guaio e adesso era in trappola.
Se suo nonno voleva celebrare le nozze lì, non poteva sottrarsi.

William le si sedette accanto e lei alzò il viso a guardarlo.
Serio la scrutò per qualche secondo e poi, disse:

Il suo sguardo divenne improvvisamente indecifrabile.
Buffy si alzò e si avvicinò alla finestra che si affacciava su una grande veranda coperta da un gazebo.

Si voltò di scatto.
William la seguì alzandosi.

Buffy lo fissò scioccata, ma lui continuò ugualmente.

Lei ebbe un moto di stizza e alzando gli occhi al cielo, disse:

Buffy lo fissò irritata e William spazientito la prese per le braccia.

Lo fissò piena di comprensione … la salute di quel pover’ uomo che lo adorava stava a cuore anche a lei.
Si rilassò fra le sue mani e anche lui lo fece.
La guardò intensamente e lei fece lo stesso.

Si allontanò nuovamente da lui e ancora incerta, disse:

William la fissò e annuì e allora lei fece lo stesso e disse ancora:

Improvvisamente il sorriso le salì alle labbra e allora anche lui sorrise e le si avvicinò.

Le chiese con dolcezza;
Buffy annuì e il loro secondo bacio fu più sconvolgente del primo.
Si abbandonò a lui … ormai non c’era più un patto, sarebbe diventata davvero sua moglie e questo in fondo al cuore la riempiva di gioia e di speranza.

Quella sera a tavola, Rupert dopo aver ascoltato le novità sulla festa che Joyce stava organizzando, si voltò verso suo nipote e gli passò un cofanetto di velluto rosso.
William sorrise nel riconoscerlo e si volse verso di lei.

Buffy vide Cordelia irrigidirsi e poi William aprì il cofanetto e glielo avvicinò.
Rimase di sasso.
L’anello che c’era dentro, era un diamante luminoso grande quanto una perla su una vera dorata intrecciata a fili d’argento.

La sua sorpresa fece sorridere William che subito le prese la mano sinistra e glielo infilò suggellando il suo gesto con un bacio.

La voce di Rupert la destò dal suo stupore e arrossendo annuì.

Finita la cena William la accompagnò in camera e lì come la sera prima la lasciò per lavorare nel salottino.
Questa volta però troppo eccitata per dormire, Buffy lo aspettò .
Lo vide spogliarsi e mettersi a letto accanto a lei e allora senza vergogna gli si avvicinò e poggiò il capo su di lui.
William sorrise nel buio e con dolcezza, le disse:

E questa volta si addormentò …
Tranquilla e protetta come mai si era sentita.

 

Passò una settimana, in cui ogni sera William le dormiva accanto e lei imparò a conoscerlo.
Arrivò la sera della festa di fidanzamento.
Buffy vide dalla sua camera il viale pieno di automobili e di gente.
Dovevano aver invitato tutta la città, pensò agitata.
William le aveva regalato un abito proprio per quella sera e quando lo scartò rimase piacevolmente sorpresa.
L’abito era bianco di seta, lungo e scollato, con spalline sottili e uno scialle di merletto e seta da mettere sulle spalle.
Dopo averlo indossato, non si riconobbe neppure.
Sembrava un’altra persona e gli occhi le brillavano.
Si truccò lievemente e si lasciò i capelli sciolti sulle spalle.
Un ultimo sguardo allo specchio e poi s’incamminò per raggiungerlo.
Lo trovò fermo in fondo alle scale e appena i loro occhi s’incontrarono fu come se il tempo si fosse fermato.
Sorrisero entrambi e quando furono vicini, William le prese una mano e le baciò il palmo con dolcezza.

Buffy sorrise e lo seguì.
In sala, la presentò a tutti i presenti e ognuno augurò loro tutta la felicità possibile.
Buffy era estasiata … si sentiva felice e spensierata.
Cominciò a credere che quel matrimonio era nel suo destino e che non se ne sarebbe pentita.
A metà serata però, Cordelia arrivò alla festa accompagnata da un’ uomo.
Appena la vide William strinse i denti e li fissò in cagnesco.
Capendo la sua irritazione, Buffy lo guardò.

Rispose William irato.
Cordelia e Angel si avvicinarono.

Disse lei col suo solito tono;
Buffy la guardò.
Aveva un’ abito rosso e stretto che le fasciava il bel corpo.

Buffy si voltò a guardare William che era rimasto fermo e serio.
Angel le prese una mano e la strinse fra le sue sorridendo.

Disse quest’ultimo.
William fece un passo avanti  cercando di mantenersi calmo.

Angel tornò serio e i due uomini si sfidarono con gli occhi.

Dicendo questo Cordelia lo trascinò in mezzo alla sala senza dargli il tempo di fare qualcosa.
Buffy rimase inebetita a guardarli e Angel le si mise a fianco.
Cordelia si accollò a William senza preoccuparsi dei presenti e con le braccia al collo cominciò a parlargli vicino all’orecchio.
Buffy strinse le mani a pugno e guardò da un’altra parte.
Forse si era sentita tranquilla troppo presto…

Quelle parole la fecero voltare di scatto.
Angel le sorrise e scrollò le spalle … sembrava affranto.

Tornò a fissare la coppia e vide Cordelia ridere di gusto stringendosi di più a lui.
Questo bastò per non farla reggere più.
Si fece strada fra gli invitati che guardavano la scena mormorando e raggiunse la veranda.
Sola all’aria aperta, cercò di respirare e di calmarsi.

Angel l’aveva seguita.
Si volse a guardarlo e annuì … lui in fondo non c’entrava nulla.

Buffy abbassò il viso.
Non aveva idea di quanto fosse complicato tutto.
William non si sarebbe mai liberato di sua cugina, neppure la sua mente sarebbe mai stata libera e lei ne avrebbe certamente sofferto.
Avrebbe vissuto quel matrimonio col fantasma di un’altra donna?

La voce di William più irritata che mai le fu alle spalle.
Senza voltarsi a guardarlo, appoggiò le mani sulla balaustra e le strinse.
In quel momento lo odiava ed era meglio che le stesse lontano.
William fissò Angel con astio e lui senza dire nulla andò via.
Sapeva bene cosa poteva portare l’ira del suo ex amico.
Buffy chiuse gli occhi, trattenendo le lacrime.
Non poteva sposarlo, non poteva impelagarsi in un’altra situazione che le avrebbe portato solo problemi.
Si voltò a guardare William e lui rimase fermo a ricambiare lo sguardo.

Buffy lo guardò negli occhi.
William strinse i denti e scosse il capo.

  1. Ti ho dato la mia parola, io non …
  2. Ti prego … io devo restare da sola, devo pensare …

Gli passò accanto dirigendosi verso le camere.
William si voltò e la richiamò.
Si fermò mentre una lacrima le rigava già il viso, ma non si girò.

Senza rispondere corse di sopra e si chiuse la porta a chiave alle spalle.

 

Seduta sul letto si guardò attorno.
Con gli occhi lucidi, guardò anche il vestito appoggiato sulla sedia davanti a lei e anche la sua valigia preparata in fretta.
Doveva essere la loro serata e invece ….
Sicuramente avrebbe dimenticato qualcosa, andandosene, ma non aveva importanza, lì non c’era nulla che non avrebbe potuto ricomprare, a parte il suo cuore.
Vedere William con Cordelia le aveva fatto capire, quanto ne fosse già innamorata e quanto avrebbe sofferto sapendolo sempre innamorato di un’altra.
Ormai gli ospiti erano andati tutti via e sicuramente Antonio era rimasto molto male di non vederla, soprattutto “lei” la futura sposa!
Ma i commenti di tutti si erano sprecati davanti alla scenetta del ballo e lei si era sentita tremendamente umiliata.
Si alzò in piedi al ricordo della risata di Cordelia e del modo in cui William la stringeva, e scosse il capo.
Si, era la cosa giusta … andare via, era la cosa giusta da fare … Antonio prima o poi avrebbe capito e forse, finita la sceneggiata, William avrebbe scelto di sfidare il destino e stare con la donna che amava.
Quel pensiero le fece scoppiare il cuore …
In quello stesso istante la chiave della porta girò e William entrò in camera.
Sorpresa lo guardò e gli vide in mano il doppione.
Era casa sua in fondo, avrebbe dovuto saperlo che non poteva tenerlo fuori per molto.
William fissò prima lei e poi la valigia ai suoi piedi.

Con una scrollata di spalle, lo guardò negli occhi.

William fece un passo avanti e si chiuse la porta alle spalle.

La fissò canzonatorio e poi di scatto, le si gettò contro e prendendola per le spalle la scollò e la portò con le spalle al muro.

I suoi occhi divennero scuri come il mare in tempesta e quando sorrise sembrò diabolico.
Buffy lo fissò basita , senza osare muovere un muscolo.

Detto questo, accadde ciò che da giorni lei desiderava.
William scese sulla sua bocca, la baciò e la strinse a se con avidità, con ferocia passione …
La strinse, l’abbracciò e scioccata , con la mente intorpidita d’amore lei non poté non rispondere a quell’assalto.
Ricambiò ogni bacio, ogni carezza e ogni sguardo, fino a che William non la portò sul loro letto e la fece sua per il resto della notte.

 

La mattina dopo un tocco leggero sulla spalla la svegliò.

Voltandosi completamente e si ritrovò a guardare due pozze azzurre che le sorridevano.

La sua voce fu un sussurro roco che destò anche il suo corpo.
Sorrise timidamente e William le sfiorò le labbra con un bacio.

Buffy lo fissò e William le si avvicinò e la strinse saldamente al suo corpo.
Fece scivolare la mano sotto il lenzuolo e l’accarezzò sensualmente.
Chiudendo gli occhi, gemette piano e quando li riaprì vide i suoi diventare più scuri come la notte prima.

La baciò dolcemente e piano quella dolcezza risvegliò il fuoco.
Non sarebbe andata via … lo amava davvero.

Mentre passeggiavano in centro, William la fece girare per negozi, per viuzze e per monumenti della città.
Buffy rimase incantata … la consapevolezza di poter vivere lì per sempre si fece strada in lei.
William le volle comprare abiti da sera e da giorno, scarpe e oggetti abbinati e spese un patrimonio, poi alla fine la fece entrare in una gioielleria e la lasciò guardarsi intorno.
Emozionata come una bambina in un negozio di dolci, non sapeva dove guardare … quel luccichio di gioielli la confuse, ma appena vide un braccialetto di swarosky e diamanti in oro bianco rimase incantata a guardarlo.
William le si avvicinò e prendendola per la vita le sorrise.

Quella frase la commosse.
La commessa le fece indossare il bracciale e lei con le lacrime agli occhi si alzò in punta di piedi e lo baciò.
Nessuno mai l’aveva trattata come una principessa e la speranza di diventare sempre più importante per lui si fece strada in lei.
L’avrebbe amata, ne era sicura ….

 

Un’altra settimana passò.
Cordelia non si era più fatta vedere dalla sera della festa, sicuramente suo nonno non glielo aveva permesso.

Buffy alzò gli occhi e vide Rupert avanzare verso la panchina in cui era seduta a leggere.

L’uomo le sedette accanto appoggiando le mani al suo bastone e le sorrise.

Buffy sorrise nel sentire quel nomigliolo col quale chiamava il nipote.

Rimasero in silenzio per un po’ … poi Rupert, la guardò e le disse:

L’ uomo le sorrise e le poggiò una mano sulla sua.

Lei annuì e lui continuò.

Gli occhi le si riempirono di lacrime.
Non si era mai sentita in famiglia come in quel momento e commossa, si avvicinò e lo baciò sulla guancia con dolcezza.

Concluse anche lui commosso alzandosi e incamminandosi per tornare in casa come se si vergognasse farsi vedere da lei con le lacrime agli occhi.
Buffy sorrise fra sé e poi anche lei rientrò.
Doveva prepararsi per Taormina …. Sarebbe stato un fine settimana da ricordare … lo sentiva!

Il mare e il cielo erano un tutt’ uno con l’azzurro degli occhi di William e Buffy sorrise felice.
La giornata a fu indimenticabile!
Fecero il giro a piedi tenendosi mano nella mano come se si conoscessero da sempre, fecero il bagno e mangiarono piatti tipici di pesce che lei non aveva mai assaggiato e William fu un’ uomo nuovo, un’ uomo col quale avrebbe potuto passare il resto della vita senza ripensamenti.

La brezza leggera le scompigliò i capelli … dalla terrazza del ristorante si vedeva tutto il paese e le luci sul mare erano incantevoli .
Una musica leggera faceva da sottosfondo alla loro serata tranquilla …
Buffy si sentiva così felice …. Sembrava tutto un sogno! Un bel sogno dal quale non avrebbe mai voluto svegliarsi …
William la invitò a ballare sotto le stelle e quando guardò ancora i suoi occhi sorridenti, capì quanto fosse innamorata di quello sconosciuto che era entrato nella sua vita per sconvolgerla e d’un tratto ringraziò il cielo per ciò che era accaduto a Venezia.
Se quell’idiota di Riley non fosse stato tanto avido e stupido forse in quel momento lei sarebbe sua moglie e non avrebbe mai amato davvero ….
Sorrise ancora felice e William la guardò.

La sua sincerità lo colpì.
William le mise una mano dietro la nuca e avvicinandola a sé, disse:

Subito dopo la baciò.
Buffy ricambiò quel bacio con ardore.
Oramai non si imbarazzava più … aveva scoperto quanto il sesso, fatto con la persona amata fosse fantastico e ogni volta che William solo la sfiorava lei non riusciva a non accendersi di desiderio.
Ad un certo punto della serata, però, il cellulare di William iniziò a squillare.
Buffy lo vide cambiare espressione, e subito dopo la prese per mano e le disse che dovevano andare.

Raggiunsero la spiaggia quasi subito e Buffy per ciò che vide rimase di ferma e impotente.
“ Era tutto troppo perfetto perché potesse durare …” pensò;
Sulla spiaggia, mezza nuda e ubriaca che dava spettacolo in un locale, c’era Cordelia!
Angel era con lei, ma senza riuscire a fare molto, era stato costretto a chiamare William.

Urlò William contro Angel guardando la scena in cui sua cugina bevevo da una bottiglia di champagne e cominciava uno spogliarello.
Angel fece spallucce.

Lui guardò Buffy e William ringhiò d’ira.

Buffy rimase appoggiata all’auto che avevano affittato appena arrivati con Angel vicino, e William andò a riprendere la cugina.
Lo vide lottare con una Cordelia ubriaca …  e scioccata, lo vide quando la schiaffeggiò.
Vide Cordelia gettarglisi fra le braccia piangente e vide lui che l’abbracciava per consolarla e il cuore le si fermò in petto.
Poi guardò Angel e i suoi occhi sembrarono dire, ciò che già una volta le avevano detto …
“ Non si libererà mai di lei …. Mai”

Quella notte arrivati in albergo, dopo aver sistemato le cose con Cordelia, tornarono in camera.
Fu come se quella giornata meravigliosa non fosse mai esistita.
Buffy si chiuse in se stessa e William non tentò neppure di avvicinarla.
Lo vide bere avidamente del whisky e lei si mise al letto senza aspettarlo.
Il loro week-end era ormai rovinato e non c’era niente che potesse salvare la situazione.

Il giorno dopo William decise di ritornare a casa prima del previsto e Buffy non si oppose …
Era meglio dimenticare che restare lì, ammesso che ci fosse riuscita!
Ma ogni volta che chiudeva gli occhi … quelli di William, che scoraggiato stringeva Cordelia fra le braccia le tornavano alla mente ….

Il sentimento che William provava per Cordelia doveva essere qualcosa che lui non voleva ammettere e non voleva nel suo cuore.
L’improvvisa consapevolezza che lei sarebbe stata sempre la seconda la colpì come un pugnale che fa male.
Non l’avrebbe mai guardata come guardava lei e non l’avrebbe mai stretta sapendo di non poterlo più fare …
Era in un vicolo cieco e per quella partita a poker, l’unica che avrebbe perso era solo lei … ma la cosa che più la faceva star male… era che avrebbe perso il suo cuore…

A due giorni dal matrimonio …Buffy guardò il giardino dalla sua finestra, vedendo l’automobile di William  arrivare e sentì sobbalzare il suo cuore.
Il negozio al quale si era rivolta le aveva fatto recapitare l’abito da sposa che adesso era appeso dietro di lei.
Si voltò senza aspettare e fissò l’abito bianco.
Dopo Taormina, lui era stato sempre molto impegnato … sembrava quasi che la evitasse e lei non aveva fatto altro che rimuginare su ciò che stava facendo.
E forse era un’impressione, ma sembrava che tutti in casa facessero la stessa cosa …
Chissà forse avevano saputo di Cordelia e forse lei aveva cominciato ad essere di troppo …
Un bussare sordo alla porta, la destò da quei pensieri.
William comparve sulla soglia e la fissò.
Buffy lo guardò col cuore in gola.
Non l’aveva più toccata, come se ci fosse stato molto attento e questo la faceva stare peggio.

Lui sembrò improvvisamente ricordarsi del matrimonio e fece un passo indietro sorridendo.
Quando sorrideva era così bello, pensò.

Le disse guardandola negli occhi.
Buffy annuì e poi gli si avvicinò chiudendosi la porta alle spalle.
William la prese per mano e l’avvicinò baciandole la fronte.
Chiudendo gli occhi sentì la freschezza delle sue labbra e capì improvvisamente quanto le era mancato.
Gli strinse le braccia alla vita e lo abbracciò.
William fece lo stesso e poi come se le leggesse nel pensiero, disse:

Alzò il viso a guardarlo con aria interrogativa e lui le sorrise.

La interruppe e le sorrise stringendola ancora.
Poi avvicinò i loro visi e la baciò teneramente.
Buffy portò le braccia al suo collo e si lasciò baciare …
Lo amava così tanto …
Era diventato così importante per lei che era disposta a tutto pur di vivere sempre fra quelle braccia …

 

E arrivò anche il giorno del matrimonio …
Buffy si guardò allo specchio con indosso il suo abito nuziale ricoperto di seta bianca e sorrise.
Quel giorno doveva essere speciale …
Rupert l’aspettava di sotto per accompagnarla in chiesa e il nervosismo iniziò a farsi sentire.
Era felice, anche se sentiva che qualcosa le mancava … forse una famiglia? Pensò.
Era sola al mondo e William adesso sarebbe stato la sua famiglia …
Aveva promesso che l’avrebbe resa felice, ma a quale prezzo?
Avrebbe messo da parte quel forte sentimento che provava per la cugina per renderla felice?
Guardò i suoi occhi verdi riflessi allo specchio e si sentì stanca.
Non doveva pensare a cose brutte, non doveva avere dubbi … era il giorno del suo matrimonio e doveva ricordarlo in eterno …
Si alzò per scendere di sotto e in quel momento sentì bussare alla porta.
Sorpresa andò ad aprire, e rimase a bocca aperta.
Cordelia vestita con un’ abito bianco scarlatto la fissò e le sorrise.

Cordelia si guardò intorno e poi guardò lei.

Buffy la fissò scioccata … poi addolcì il viso e sorrise… forse c’era qualcosa di buono anche in lei, pensò.

Cordelia sorrise e Buffy riconobbe quel suo sorriso sardonico.
Non era lì per scusarsi, solo per farle capire che William sarebbe sempre stato suo!
Le diede le spalle e chiuse gli occhi.

Cordelia guardò la sua schiena e sorrise, poi avviandosi alla porta, disse:

A quell’ultima frase, si voltò a fissarla e ciò che vide nei suoi occhi fu la muta promessa, che lei avrebbe fatto di tutto per farsì che così non fosse.
Rimasta sola, sentì le lacrime rigarle il viso perfettamente truccato e d’un tratto il velo che le copriva il capo cominciò a pesare.
Si voltò verso lo specchio e rabbrividì.
Ma chi voleva prendere il giro?
Quello non sarebbe stato il suo giorno felice … quello era solo il giorno in cui dava la possibilità a William di incastrarla nella sua vita, permettendogli di continuare ad amare chi avrebbe sempre amato.

Con un gesto rabbioso si tolse il velo dalla testa e lo gettò in terra.
Fece lo stesso con l’abito strappando ogni bottoncino sulla schiena e corse verso l’armadio.
Per la prima volta nella sua vita sapeva cosa doveva fare.
Avrebbe dato un gran dispiacere a Rupert, e sapeva che William l’avrebbe odiata quando si sarebbe reso conto di ciò che stava avvenendo, ma non poteva restare … non avrebbe mai accettato di non avere il suo amore … di essere sempre la seconda …
I suoi occhi come se fossero una ferita che non smette di sanguinare, non smettevano di lacrimare, ed era straziante ripensare ai suoi occhi blu.
Non li avrebbe più rivisti e non li avrebbe mai dimenticati …
Ma lui no, lo avrebbe fatto!
E forse dopo che lei fosse andata via, avrebbe trovato il coraggio di essere felice e di non fingere mai più …
Di non fingere che la volesse, mentre era Cordelia ciò che sognava …
Di non fingere che suo nonno fosse il problema e lottare per qualcuno che non era lei …
Qualcuno che lei non sarebbe mai stata, perché con quella pena nel cuore era sicura di non poterlo essere …
Qualcuno che lo avrebbe visto ridere ed essere felice per un niente …

Qualcuno che non era lei …
Scossa dai singhiozzi, prese una piccola borsa, ci infilò ciò che poteva e si girò un’ultima volta per guardare il suo abito nuziale in terra.
Si asciugò gli occhi e poi tornò sui suoi passi appoggiando l’anello e il braccialetto sul letto.
Quelli non erano mai stati davvero suoi … non nel cuore di William …

 

L’ultimo traghetto era appena arrivato …
Buffy guardò la gente scendere sorridente, e seduta su una panchina sospirò.
Le avevano detto che subito dopo poteva imbarcarsi e partire e l’attesa stava diventando estenuante …
Erano passate già due ore da quando era scattagliolata fuori dalla villa riuscendo a non farsi vedere da nessuno e adesso si sentiva tremendamente stanca e infelice.
Quando a Venezia aveva incontrato William, non aveva immaginato che se ne sarebbe innamorata …
Chiuse gli occhi e ricordò quando era fra le sue braccia …
La dolcezza nel fare l’amore con lei e i suoi sospiri …
Non lo avrebbe mai dimenticato …
Era il primo vero amore della sua vita … gli altri erano stati solo errori e anche se William era stato l’ennesimo, non si sarebbe mai pentita di averlo incontrato.
Adesso sapeva che l’amore era qualcosa che riscaldava il cuore anche se non era corrisposto e che la faceva sorridere e piangere al solo ricordo dei suoi occhi brillanti.
Tremò e riaprì gli occhi …
Non sarebbe stato facile ricominciare daccapo, non dopo essere stata sua.
Ma non poteva tornare indietro.
Non era lei che voleva, e non poteva essere un surrogato di amore …
Vivere al suo fianco sapendo che avrebbe sempre amato Cordelia non poteva bastarle!
Lo amava disperatamente …  troppo per convivere con quella consapevolezza …

Sentì l’annuncio che il traghetto stava per partire e si alzò per raggiungerlo.
Non era sicura di dove sarebbe andata, per il momento avrebbe cercato di rimarginare le ferite del suo cuore e poi col tempo forse avrebbe dimenticato …
Non lui, però … William voleva tenerlo in un piccolo angolo del suo cuore per rivederlo nei suoi sogni e ricordarlo con amore, quell’amore che voleva l’accompagnasse nella vita!
Sulla nave si sistemò sul ponte, seduta dove poteva vedere la terra allontanarsi e guardare per un’ultima volta col cuore quella terra …
Una lacrima le rigò il viso e con la mano la asciugò subito.
Non doveva piangere, doveva essere tranquilla …
William non si era mai comportato male con lei, aveva giurato che l’avrebbe fatta felice e aveva fatto in modo di non farle mai pesare il suo passato … era stato l’uomo che aveva sempre desiderato, ma doveva essere libero di vivere come desiderava e forse adesso … senza l’ultimo ostacolo … avrebbe fatto ciò che era giusto…
Non voleva condannare neppure Cordelia … lei lottava per il suo amore ed era così che doveva essere!
E allora perché lei non lo aveva fatto?
Perché non aveva lottato per averlo?
Perché non l’ho mai avuto!
Pensò triste … ma sapeva che almeno una parte di lui, l’avrebbe sempre ricordata … e questo doveva bastarle …

I motori rombarono e la nave si allontanò dal porto con lentezza.
Buffy sbarrò gli occhi e si alzò di scatto avvicinandosi al parapetto …
Questa volta permise a se stessa di piangere … di sfogare quelle lacrime che aveva trattenuto fino a quel momento.
Era fatta! Non lo avrebbe rivisto mai più …
Si coprì il volto con le mani e scossa dai singhiozzi si abbandonò ad un pianto liberatorio …

Alzando la testa di scatto e voltandosi indietro, con gli occhi offuscati e il cuore che batteva all’impazzata, si bloccò all’istante.
William era lì …
Vestito ancora da cerimonia, con l’abito che doveva aver indossato per aspettarla sull’altare …
Buffy non si mosse … guardò il suo viso sconvolto e i suoi capelli spettinati e si sentì morire.

William la fissò ad occhi sbarrati .

Buffy rabbrividì e si perse nei suoi occhi.

William le si avvicinò furioso e lei sentì tutto l’amore che aveva dentro per lui scoppiarle in petto.
Avrebbe voluto stringerlo a sé e spazzare ogni dubbio … lontano …

Le chiese ancora lui con voce debole.
Buffy si voltò, non aveva la forza di guardarlo.

La sua voce roca le fece chiudere gli occhi per cercare di non piangere.

Lo sentì vicino e sentì il suo profumo … il profumo che non voleva scordare …
William la prese per un gomito facendola voltare e la fissò negli occhi.

La stretta sul suo braccio si affievolì e lui fece un passo indietro.
Si passò una mano fra i capelli e sorrise stanco.

Buffy sentì una lacrima rigarle il viso e lo guardò con dolore.

Lui la guardò come se la vedesse per la prima volta.

Lo fissò un’ultima volta e poi si scansò per allontanarsi …
William sbarrò gli occhi e l’odore dei suoi capelli mossi al vento lo colpirono come uno schiaffo.

Buffy rimase di spalle … ferma … immobile …
William si voltò piano e vide la sua schiena scossa dai singhiozzi.
Sospirò e scuotendo il capo, disse:

Sopraffatta dai singhiozzi, non osò muoversi …
William la fissò sconsolato e sospirando strinse gli occhi, lucidi e pieni di lacrime non versate.

Buffy si voltò piano, terrorizzata da quelle parole … terrorizzata che non fossero reali, ma poi quando lo guardò, in un soffio capì …
Gli volò fra le braccia e lo strinse forte …
William dapprima rimase inebetito poi allacciò le braccia al suo corpo e rise … rise forte …
Buffy alzò il viso a guardarlo e sorrise anche lei fra le lacrime.
Poi William le mise le mani sulla vita e alzandola l’avvicinò al suo viso …

Buffy sorrise felice …

Fu solo un sussurro, ma bastò … perché lui la baciasse facendole sentire finalmente quello che aspettava da tempo … tutto il suo amore …

La gente intorno a loro cominciò ad osservarli stupida … ma non importava …
William la strinse forte a sé e la baciò ancora … poi guardando la sua terra ormai troppo lontana per tornare indietro, la fissò negli occhi e disse:

Buffy annuì e lo guardò con amore.
William fece lo stesso e prima ancora di abbracciarla ancora, la baciò sulle labbra dolcemente tenendole il viso e sospirando di felicità …
Il passato era sparito e il futuro si faceva largo nei loro cuori come un’ infinito arcobaleno …
Nulla più importava solo i loro cuori che  battevano all’ unisono al ritmo dell’ amore …
Il loro …

FINE

 

By SpikeJem/Army 08/11/2007

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